Monthly Archives: febbraio 2018

PRIMAVERA : CONTRO IL BRESCIA SI INTERROMPE LA STRISCIA POSITIVA

Si interrompe il periodo positivo della Como 2000 che scivola sul campo innevato di Paratico (BS) subendo una severa sconfitta ad opera della capolista Brescia .

Brescia Femminile – Como 2000  9:0;

Formazioni:

Brescia F.: Brevi, Tunoaia, Salimbeni, Ghisi, Bocchi, Pizzetti, Fumagalli, Magri, Citaristi, Tomaselli, Boglioni.  A disp. Ghio, Galli, Pasquali,  Belussi, Confalonieri. Allenatore: mister Federico Mazzola.

FCF Como2000: Colombo, Franchetto,  Ienna, Scarpelli, Confalonieri, Cappelletti, Bruno, Occhiuto, Di Iorio, Ostini, Soave.  A disp. Casartelli, Castelletti, Valli, Spagna, Boldini, Baldo, Pozzoli. Allenatore: mister Stefano Cincotta.

La partita prende una piega ben precisa già dopo i primi minuti con le locali che si portano subito in vantaggio.  Le ragazze di Stefano Cincotta provano a reagire ma al primo tentativo di avvicinarsi all’area avversaria la ripartenza del Brescia trova scoperta la difesa comasca che subisce subito la seconda rete.  La partita praticamente si chiude con le locali che prima dell’intervallo si portano sul tre a zero.

La Como 2000, di fatti mai scesa in campo, subisce addirittura altri 6 goal nel secondo tempo di cui 4 negli ultimi 15′ quando energie, caparbietà e volontà erano già negli spogliatoi.

L’intensità del giuoco bresciano ha però permesso all’estremo difensore comasco di esibirsi in una serie di straordinarie parate, rese particolarmente difficili dalle proibitive condizioni atmosferiche. Nonostante le nove reti subite infatti Lucrezia Colombo è stata la migliore in campo.

Buona prova di carattere per Di Iorio che nonostante il pesante passivo ha lottato su ogni pallone fino al triplice fischio finale.

A fine gara le parole del direttore generale della Como 2000,  Silvano Cozza, presente in tribuna:

“Una trasferta sportivamente dolorosa per le nostre ragazze ed il mister a Paratico. 

Giornata gelida e campo innevato la cornice alla giornata negativa ..  Le sconfitte, specialmente le più umilianti, servono anche per crescere e da mercoledì si riparte a lavorare con l’umiltà necessaria di chi vuole riscattarsi .. 

Forza mister e ragazze ..la società crede in voi!””

Paratico (BS), 25/2/2018.

s.c.

ESORDIENTI: LA SQUADRA CONVINCE ANCORA

Sabato 17 al centro Lambrone le esordienti vincono di nuovo contro la formazione maschile Dell’ Albavilla .
Il mister sta riuscendo a concretizzare il grande lavoro che svolge da pochi mesi e le ragazze hanno veramente espresso un Buon calcio .
La società è fiduciosa del suo settore giovanile e la linea verde operata anche in prima squadra lo dimostra, far crescere le atlete per arrivare a vestire la maglia della prima squadra è il traguardo vero.
Risultato Albavilla Vs Fcf Como 2000 1 a 3
Forza ragazze

PRIMAVERA: “E SONO 5”

Como 2000 – Femminile Tabiago  3:1

Come la prima squadra anche la primavera della Como 2000 riesce a mettere in fila 5 risultati utili consecutivi, battendo il Real Meda, pareggiando con Riozzese e Milan Ladies e ieri vincendo con il Tabiago per 3 reti a 1.

Formazioni:

Como 2000: Casartelli, Castelletti (Boldini dal 55°), Baldo (Franchetto dal 50°),  Scarpelli S., Cappelletti, Confalonieri, Spagna, Valli, Bruno (Di Iorio dal 60°), Ostini, Ienna. A disposizione: Colombo, Occhiuto, Gilardoni. Allenatore: mr. Stefano Cincotta.

Femminile Tabiago: Lanfranchi, Brambilla, Cappiello (Battigaglia dal 81°), Cattaneo (Casati dal 66°), Maglia, Valescchi, Rusconi (Limonta dal 57°), Bellini, Bodega (Masi dal 78°), Rigamonti, Deriu (Mazzoleni dal 71°).  Allenatore: mr. Marconato,.

Ammonite: Bruno (C); Maglia (T).

Marcatrici: Ienna(C), Bruno(C), Ostinti(C); Valsecchi (T)

Sicuramente una gara più difficile dell’andata, con un Tabiago reduce da ottimi risultati nel girone di ritorno che ne fanno la squadra con la miglior differenza di punti tra la prima parte di stagione e la metà in corso.

L’avvio è di marca comasca con il duo di fascia Baldo-Ienna che un paio di volte riescono ad arrivare al cross, ma il portiere del Tabiago è bravo ad anticipare Bruno.

Il proseguo del gioco vede una Como in difficoltà nello sviluppare gioco per via dell’aggressivo pressing delle avversarie, pertanto la retroguardia lariana sceglie la via diretta del lancio per mandare gli attaccanti e principalmente Bruno, che per ben 4 volte è abile a sfruttare la velocità ritrovandosi a tu per tu con il portiere, due volte scegliendo il tiro anche se da posizione defilata invece che servire Ienna sul secondo palo, e due volte da posizione centrale sbagliando per poca freddezza.

Il Tabiago sfrutta le transizioni per impensierire la retroguardia comasca e più volte con un veloce appoggio, scarico attacco della profondità la retroguardia delle padrone di casa o non interviene con i tempi corretti o gestisce male i duelli individuali commettendo fallo.

Il primo goal arriva intorno al 25′ ed è della Como 2000 con Spagna (oggi migliore in campo) che dopo un bel dribbling a rientrare serve in profondità Ienna sul lato opposto la quale anticipa l’uscita del portiere con un pregevole pallonetto.

Il secondo goal arriva con Bruno che mandata in profondità ancora da Spagna riesce a non farsi recuperare dalla difesa del Tabiago e con un tocco veloce imbuca all’angolo basso della porta.

Ienna su azione simile a quella del goal, ma lanciata da Valli riesce qualche minuto dopo con un bel dribbling a saltare l’ultimo difensore, ma per non calciare con il piede debole tenta un altro dribbling che tuttavia la costringe ad allontanarsi dallo specchio della porta perdendo l’attimo per chiudere l’incontro.

Gli ultimi 10′ sono un forcing del Tabiago che schiaccia nella propria metà campo la Como 2000. Casartelli viene prima impegnata con un tiro da fuori intorno al 35′, poi su due palloni vaganti dopo calci di punizione.

L’incontro si riapre al 45′ quando dopo l’ennesimo duello mal gestito dalla difesa lariana, Valsecchi  riesce con una bellissima punizione a superare Casartelli e a mettere paura alle padrone di casa per il secondo tempo.

Le squadre ritornano in campo molto motivate e nel secondo tempo il gioco è frazionato in continuazione da molti falli. Baldo viene sostituita al 50′ per Franchetto, la quale già al 50′ dopo una bella progressione in fascia riesce ad entrare in area ed a superare anche il portiere, ma proprio sul più bello non riesce nel tocco decisivo, sbagliando una nitida occasione.

Il secondo cambio arriva al 55′, Castelletti che anche in questa partita ha dimostrato di essere all’altezza quando chiamata in causa, viene sostituita con Boldini. Anche lei si rende subito pericolosa con una serpentina che la porta al limite dell’area, ma nel momento del tiro preferisce servire un assist per Bruno anziché calciare.

Qualche minuto dopo Bruno (anche lei fra le migliori in campo) viene sostituita con Di Iorio e anche lei dopo pochi minuti si ritrova, dopo un pregevole dribbling di Boldini a poter calciare, da posizione leggermente defilata, ma il tiro esce a lato. La difesa pare un pochino più attenta nella ripresa, ma è su una situazione analoga a quella del primo tempo che il Tabiago ha l’ultima occasione, su punizione, con la palla che esce di poco a lato.

Pochi minuti dopo Ostini pareggia il conto delle punizioni con il suo settimo centro stagionale e definendo il risultato finale sul 3 a 1.

Ultima situazione che è doveroso sanzionare, l’approccio troppo nervoso alla gara di Di Iorio  che prima reagisce con qualche parola di troppo a un fallo di un difensore del Tabiago, poi al 40′ della ripresa, sul tentativo di intercettare un  corto retropassaggio, intervene con una scivolata eccessivamente aggressiva in maniera del tutto scorretta sull’estremo difensore ospite, rischiando una pesante espulsione, ma soprattutto compiendo un gesto scorretto e pericoloso che, pur commesso nella foga agonistica, è doveroso sanzionare. Mister Cincotta si è immediatamente scusato con la panchina avversaria per il gesto, ribadendo le scuse a fine partita nel tentativo di chiudere ogni polemica.

Le parole di Mr. Cincotta a fine gara: “Dispiace per l’ultimo episodio, mi auguro che ci si ricordi sempre che il calcio è un gioco. Rinnovo i complimenti alle giocatrici per quanto fatto finora nel girone di ritorno. Contro il Brescia settimana prossima sappiamo di partire sfavoriti, sono la squadra più forte del campionato, vorrei che il timore reverenziale nei confronti della capolista si trasformasse in audacia.”

 

Erba, 17/2/18.

s.c.

Tutte le foto della partita nella sezione MEDIA del sito www.fcfcomo2000.com

GIOVANISSIME: IL GIRONE DI RITORNO INIZIA BENE

11 febbraio 2018
COMO 2000 vs 3TeamBRESCIA
9 – 0

Inizio del girone di ritorno per le Giovanissime del Como2000, finalmente! Le ragazze erano ferme da un paio di mesi e scalpitavano per poter tornare in campo. E hanno ricominciato come si erano fermate alla fine del girone d’andata: concentrate, con voglia di far bene e divertirsi.
La squadra non ha risentito delle assenze dettate dalla giusta chiamata nelle rappresentativa superiore di alcuni elementi e, aiutata dal rientro in rosa di alcune giocatrici quali Benecchi B., Cimino e Galimberti, si è espressa al meglio in tutti i reparti. Il rotondo risultato contro le pari età del 3Team bresciano è maturato grazie alla capacità di mantenere le posizioni e rispettare l’organizzazione di gioco, nonostante il non ostico avversario avrebbe potuto indurre le ragazze ad un continuo attacco disordinato.
Buona la prestazione dei nostri difensori e centrocampisti. E, se vale il detto che una squadra è in salute se segnano le punte, le azzurrine di Como stanno benissimo. Infatti tutte le marcature sono state siglate dalla linea di attacco: 2 reti a testa per Benecchi Beatrice, Cimino, Shcherbaniuk, Sironi, più il gol del bomber esordiente Gaffuri. Oltre alle reti effettuate, da ricordare diverse ottime conclusioni da fuori effettuate dai nostri centrocampisti e difensori; per tutte il gran tiro mancino a giro di Bianchi finito sul palo e la conclusione al volo di Meroni dalla trequarti alta di un niente.
Il primo tempo si è chiuso sul risultato di 4-0 per le locali, e il secondo tempo ha visto l’ingresso in campo fin dai primi minuti delle calciatrici più giovani che hanno ben figurato.
Ora per le Giovanissime del COMO2000 una settimana di pausa, dopodiche è in programma un’amichevole contro i ragazzi di Seveso del Base96, che permetterà alla squadra di provare la migliore formazione che affronterà la settimana successiva la difficile trasferta di Bergamo contro l’Atalanta.
Forza ragazze !!

Carlo Mascherpa

FCF COMO 2000 – Annoni, Meroni, Giro’, Micieli, Galli, Bianchi, Benecchi A., Galimberti, Benecchi B, Sironi, Schcherbaniuk.
a disposizione – Gatti, Cimino, Gaffuri, Malacrida, Sciascia
3Team BRESCIA – Capelli, Salvi, Baroni, Cornali, Paderno, Vacchi, Barbara, Pagnoni, Plodari, Braghini, Diana, Arena

SERIE B, LA COMO 2000 SCONFITTA CON BEFFA

Erba, 11 Febbraio 2018

FCF COMO 2000 – REAL MEDA 0-1

Marcatrici: 42° s.t. Fusi

FCF COMO 2000: Pini, Nascamani, Maschio, Stefanazzi, Cascarano, Viganò, Morosi (40° p.t. Sessa), Badiali, Brazzarola (16° s.t. Catelli), Mammoliti, Galletti (30° s.t. Roventi).

A DISP. Colombo, Sessa, Confalonieri, Talarico, Scarpelli, Crapanzano.

All. Gerosa

REAL MEDA: Ripamonti, Roma, Beretta, Dubini, Vergani, Ragoni, Fusi, Moroni (18 s.t. Molteni), Coda, Arosio (30° s.t. Fadiga), Sironi

A DISP. Pizzi, Dalla Pria, Coppola, Lafiosca, Campisi.

All. Zaninello

Arb. Barmasse da Aosta

Dopo la striscia positiva fatta di cinque risultati utili consecutivi, la Como 2000 è chiamata a confermarsi contro la ben più quotata Real Meda, formazione che ad oggi detiene il terzo posto della classifica, ultimo utile per la salvezza.

La Como 2000 si presenta con il confermato 5-3-2 che tanto ha fatto bene nelle ultime uscite, Real Monza che conferma l’undici che ha schiantato il Caprera nell’ultima uscita casalinga.

La squadra comasca parte molto aggressiva, tenendo il pallino del gioco e costringendo la Real Meda a difendersi, per poi riproporsi con veloci ripartenze che non portano mai a vere e proprie azioni pericolose.

La prima vera occasione è per le ospiti al 13°, con una velenosa punizione calciata da Coda che finisce di poco sopra la traversa a Pini battuta.

La partita è molto tattica e le due squadre pensano più a non farsi male che ad offendere. Ne esce così una prima parte molto combattuta ma arida di emozioni.

Al 24° ci prova Badiali a risvegliare la partita con un tiro dai 20 metri che per poco non beffa Ripamonti ed esce di poco a lato.

Ancora Badiali al 26° ci prova su punizione, ma la palla scende all’ultimo ed esce di poco alta sulla traversa.

Al 34° arriva la prima azione manovrata del Meda: il fraseggio a centrocampo mette fuori causa due giocatrici azzurre, passaggio filtrante per Coda che lascia scorrere la palla liberandosi della diretta avversaria e lascia partire un tiro che fortunatamente non trova impreparata Pini.

Al 40° dopo un colpo subito in precedenza da Morosi, costringe mister Gerosa al primo cambio obbligato, con Sessa che subentra alla stessa centrocampista azzurra.

Finisce così un primo tempo, ben combattuto dalle due formazioni ma avaro di occasioni.

Il secondo tempo parte con le 22 che han finito la prima frazione e con lo stesso copione: la Como 2000 a fare la partita e una Real Meda che prova con veloci ripartenze, come quella del 5° minuto dove Coda imbuca per Sironi che viene però anticipata di un soffio dalla difesa comasca a due passi dalla porta. Sul successivo calcio d’angolo, la sponda di Dubini attraversa pericolosamente l’area senza che nessuno però corregga in rete, prima che la difesa comasca spazzi l’area.

La partita sembra accendersi e al 7° Sironi prova ad approfittarne di un errore di impostazione comasco, concludendo però debolmente, e trovando pronto l’estremo difensore comasco.

Al 10° Brazzarola si invola sulla fascia destra, ma il suo cross non trova per un soffio la spizzata a rete di Mammoliti.

Ma è solo un fuoco di paglia e la fase centrale continua ad essere avara di occasioni seppur ora i cambi di fronte avvengono con un ritmo frenetico.

Mister Gerosa con l’ingresso di Roventi e Catelli prova a dare una scossa. Ma è la solita Coda a rendersi pericolosa al 30°, involandosi da sola verso Pini ma calciando in precario equilibrio non trova la porta da buona posizione.

Fiammata al 42° della Real Meda: Cross dalla trequarti di Roma che pesca in area Coda, la sua girata chiama al miracolo Pini. Sul successivo angolo la Real Meda passa, con un colpo di testa di Fusi che sovrasta la sua marcatrice con un perentorio stacco da terra.

La squadra comasca beffata, con voglia e cuore, prova a spingersi in avanti per cercare il pareggio, ma ormai non c’è più tempo.

La Como 2000 perde una partita immeritata. Esce con zero punti ma la consapevolezza che ormai la crescita sia importante e che ora può giocarsela con chiunque.