Monthly Archives: aprile 2018

CAPRERA vs FCF COMO2000 ….1 a 5

La maddalena 29.4.18 ore 14.30;

Giornata stupenda con sole e brezza dal mare.In tribuna una buona rappresentativa di tifosi lariani.

CAPRERA: Caporro, Tosi, Sau, Calgaro, Livoti, Tolda, Cutillo, Ivanicic, Martiradonna, Aspenti. Allenatore: signor Fermanilli

FCF COMO 2000: Pini, Scarpelli (Franchetto dal 38° s.t.), Maschio (Pozzoli dal 34° s.t.), Sessa, Nascamani, Vigano’, Cascarano, Talarico (Roventi dal 20° s.t.), Brazzarola, Badiali, Mammoliti (Crapanzano dal 20° s.t.). Allenatore signor Giuseppe Gerosa.

Direttore di gara: sig. Cappai da Cagliari.

Una giornata intensa ha accompagnato la comitiva lariana che ha preso il volo da Linate alle 9 per Olbia e da lì, in pulman, per Palau in mezzo allo scenario della costa Smeralda e dopo un veloce pranzo, il traghetto per la Maddalena dove il mare rispecchia di un azzurro meraviglioso.

La partita inizia subito con i nostri attacchi e dopo aver fallito occasioni, prima Mammoliti al 17° e poi Badiali al 26° portano in vantaggio la nostra formazione.

Nel secondo tempo ci pensa Brazzarola al 9° ed al 16° a portare a 4 le reti della Como 2000.

Mister Gerosa comincia con le sostituzioni dopo venti minuti di gioco e le occasioni sprecate sono molte, lasciando spazio anche ad un gol per le verde-nero locali che approfittano di un nostro pasticcio.

In chiusura è Crapanzano che arrotonda il risultato segnando la quinta marcatura comasca a cinque minuti dal termine.

Oltre alla comasca Magda Franchetto, classe 2002, che ha debuttato la scorsa partita tra le mura amiche oggi è stata la volta del debutto di Giulia Pozzoli, classe 2000, di Lipomo.

Infine una corsa contro il tempo ha riportato la nostra comitiva ad Olbia per l’imbarco alle 19.30.

Silvano Cozza

GIOVANISSIME: VINCE L’ATALANTA CON UN PIZZICO DI FORTUNA

Zingonia, 25 Aprile 2018

Atalanta vs FCF Como2000: 2-1

Partita fuori casa a Zingonia, centro di allenamento dell’Atalanta: l’incontro ravvicinato con alcuni giocatori di serie A , tra cui Papu Gòmez, euforizza le comasche.
La partita inizia alle 14.50, sole e temperature estive, ulteriormente peggiorate dal campo sintetico: l’Atalanta cerca di impostare il gioco ma non riesce ad organizzarsi come vorrebbe, la nostra difesa è sempre attenta, il centrocampo fa catenaccio, gli unici veri pericoli sono un tiro che colpisce la traversa e uno da fuori area deviato all’ultimo da Annoni in calcio d’angolo.
Dopo 20’, l’arbitro fischia 1 minuto di pausa per consentire alle ragazze di bere e rinfrescarsi.
La partita riprende lentamente, le ragazze sono visibilmente spossate dal caldo, la partita è quasi sempre giocata nella metà campo comasca, ma qualche azione in contropiede consente alle lariane di arrivare al limite dell’area avversaria senza però riuscire a concludere. Si va al riposo sul punteggio di 0-0.
Il 2° tempo inizia con lo stesso copione, entrambe le squadre iniziano ad effettuare i cambi, qualche pallone arriva fino alla porta di Annoni che si fa trovare sempre pronta.
A metà tempo, l’arbitro fischia ancora 1 minuto di time-out. Dopo la pausa, la partita improvvisamente si anima: al 30’, a seguito di una nostra incertezza in difesa, l’Atalanta riesce a segnare il primo goal.
Le comasche reagiscono positivamente e qualche minuto dopo Colonna arriva da sinistra fino alla porta avversaria ma calcia sull’esterno della rete.
Dopo un’azione confusa nell’area dell’Atalanta, un tiro in porta di Cimino viene platealmente fermato con la mano dal capitano bergamasco: espulsione e rigore a nostro favore, trasformato da Bianchi, 1-1.
L’Atalanta non si rassegna e continua ad attaccare: all’ultimo minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone non viene prontamente allontanato dalla difesa, dal rimpallo che ne segue, va a scheggiare la traversa e, con un po’ di sfortuna, rimbalza addosso ad  una delle nostre ragazze e finisce in porta, imprendibile per Gatti.
Un vero peccato per una partita giocata alla pari, brave ragazze: NEVER BACK DOWN

GIOVANISSIME: MASCHERPA CARLO RINNOVA PER LA PROSSIMA STAGIONE

La Presidenza ed il direttore generale sono lieti ed onorati di comunicare il proseguo in bianco azzurro del tecnico MASCHERPA CARLO per la prossima stagione.

Con la sua umilta’ e professionalita’ ora sta conducendo le giovanissime regionali 2003.04.
A fine agosto,ricevuto l’incarico, e’riuscito ad amalgare questo gruppo risicato anche numericamente infondendogli una gran voglia di far bene,giocare un buon calcio divertendosi.

La crescita e’ stata notevole e le ragazze con le sue direttive minuziose, curate in tutti i particolari in campo si impongono con gran voglia di fare.

Varie sono state chiamate dal centro federale di san fermo della battaglia ed altre stanno partecipando alle selezioni della rappresentativa under 15 regionale.

Il campionato,a due turni per noi ancora da disputare,ci assegna un QUARTO posto a ruota solo di societa’ professioniste con cui abbiamo disputato sempre incontri a testa alta senza nessuna riverenza ottenedo grandi prestazioni.

Il direttore generale Cozza:”Nel proseguo prestigioso che ci aspetta,comunque vada,ringrazio di cuore Carlo per aver dimostrato in punta di piedi i suo grande valore e carisma come allenatore ma soprattutto come uomo”

Grazie Carlo.

GIOVANISSIME: UN PAREGGIO CHE GARANTISCE IL QUARTO POSTO IN CLASSIFICA

Fino Mornasco, 22 Aprile 2018

FCF Como2000 vs Tabiago: 1-1

Calcio d’inizio alle ore 16, sole limpido e temperature quasi estive per il derby con i vicini di casa del Tabiago.
Sin dai primi istanti, la partita si presenta molto combattuta: dopo 10 minuti, la veloce attaccante del Tabiago, da sinistra, si avvicina velocemente alla nostra area ma viene fermata dalla difesa.
Purtroppo, al 15°, Mister Mascherpa è costretto ad effettuare il primo cambio: per problemi fisici, esce Occhiuto ed entra Katia e la squadra deve cambiare assetto, facendo retrocedere Colonna a centrocampo.
I cambi di fronte sono continui, con tiri in porta per entrambe le squadre, fino a quando Sironi, da destra, con un bellissimo diagonale da fuori area, segna la rete del vantaggio.
Il Tabiago non perde la concentrazione, continua ad attaccare e a pressare le nostre ragazze, creando alcune occasioni senza però riuscire a concretizzare.
In contropiede, Sironi prende una palla al limite della nostra area, scarta un’avversaria, cavalca verso la porta del Tabiago, sulla tre quarti calcia verso il centro dell’area ma il pallone si perde senza diventare pericoloso. Si va al riposo sul risultato di 1-0.
Il secondo tempo inizia con le avversarie in attacco e le comasche in affanno, quasi sempre pressate nella propria metà campo, con il portire Annoni costretto più volte ad intervenire, al 12° arriva il pareggio del Tabiago, un pallonetto centrale dal limite dell’area, imprendibile per Annoni.
La stanchezza dovuta alle alte temperature comincia a farsi sentire; il Como effettua tutti i cambi, Il Tabiago continua a costruire un gioco più fluido, noi ci limitiamo a contenere e a creare qualche sporadica azione in contropiede.
Al fischio finale dell’arbitro, un sospiro di sollievo si alza dagli spalti e dal campo: partita difficile, ben interpretata dal Tabiago, complimenti alle avversarie.
A fine partita, un bel momento da 3° tempo, con le ragazze che spontaneamente si mischiano e si mettono in posa per una foto ricordo: non più avversarie ma atlete che condividono la grande passione per questo sport.
Questo risultato garantisce alle ragazze di Mister Mascherpa il quarto posto in classifica, con due partite ancora da disputare, un ottimo risultato per un gruppo che si è costituito solo quest’anno.
Grazie Mister ottimo lavoro!

SERIE B: PINI NON BASTA, L’EX CAMBIAGHI AFFONDA LA COMO 2000

 

Erba, 22 Aprile 2018

FCF COMO 2000 – FIAMMAMONZA

Marcatrici:

FCF COMO 2000: Pini, Sessa, Nascamani, Maschio, Cascarano, Viganò, Brazzarola, Badiali, Scarpelli, Talarico, Crapanzano (29° s.t. Roventi), Mammoliti.

A DISP. Baldo, Maschio, Presutti, , Franchetto..

All. Gerosa

FIAMMAMONZA:  Groni, Redolfi (29° s.t. Dadati), Callovini, nuzzo, Belloni, Rossini, Cambiaghi (33° s.t. Baratti), Locatelli, Brambilla (43° s.t. Galbusera), Agosta, Gaburro.

A DISP.. Gerosa, Pezzotta, Castelli, Valente

All.  Cantalupo

Arb. Arnone da Empoli Ass. Galigani-Seleroni

 

La Como 2000 per cancellare la pesante sconfitta rimediata nell’ultimo turno a Padova, Fiammamonza per confermarsi dopo la goleada rifilata al fanalino di coda Caprera.

Mister Gerosa in emergenza, che oltre per le assenze di Galletti e Stefanazzi, si trova a dover reinventare la formazione per le cattive condizioni di Morosi e Maschio, e per la convocazione di Catelli in Nazionale giovanile.

Ospiti che si presentano con la formazione classica e soprattutto con Cambiaghi, fresca ex dell’incontro e capocanniere del torneo cadetto.

La due squadre partono subito aggressive, creando fin da subito apprensione alle due difese.

Al 6° minuto il primo squillo vero della partita: il calcio d’angolo battuto da Badiali viene smanacciato dal portiere ospite sui piedi di Talarico che prova un pallonetto che per poco non sorprende Groni.

All’8° subito la risposta ospite, Agosti pesca in area Cambiaghi la cui conclusione aerea si stampa sul palo alla destra di Pini.

Al 10° Brambilla entra in area ma il suo tiro è debole e ben parato da Pini.

La Fiammamonza continua a far male sulla fascia sinistra e all’ 11° trova l’occasione per passare in vantaggio: Agosta in velocità salta Nascamani che in scivolata prova a recuperare, ma il suo tentativo prende le gambe dell’avversaria e l’arbitro non può far altro che fischiare rigore per la squadra bianco-rossa.

Sul dischetto si presenta Cambiaghi, ma il suo tiro è intuito da Pini che in tuffo respinge sui piedi della stessa ex giocatrice azzurra che ancora esalta i riflessi del portiere comasco,mantenendo invariato il risultato.

Passato lo spavento la Como 2000 torna a fare la partita, e a rendersi pericolosa dalle parti di Groni.

Due calcio d’angolo ai minuti 20 e 23 creano scompiglio nella difesa monzese, ma né il tiro da fuori di Talarico che sorvola di poco la traversa, né il colpo di testa di Vigano che finisce a lato di poco, cambiano il risultato.

La partita prende fiato e per vedere un’azione pericolosa dobbiamo arrivare al 34° quando Agosti sull’imbucata di Cambiaghi scarica un violento sinistro che Pini neutralizza in due tempi.

Sul finire del tempo la partita riprende ritmo, però sia Mammoliti al 43° sia Cambiaghi al 45° da ottime posizioni non sfruttano l’occasione e il primo tempo finisce sul risultato di 0-0 con una super Pini che tiene a galla la squadra locale.

Il secondo tempo inizia subito male per la Como 2000: Cambiaghi è lanciata sola verso la porta, il solito estremo difensore lariano esce in anticipo ma sul successivo tentavo ospite è la mano di Viganò a fermare l’azione. Secondo calcio di rigore per la Fiammamonza. Stavolta è Callovini a presentarsi sul dischetto. Tiro che trafigge Pini e 1-0 fiammamonza.

La Como 2000 subisce il colpo e i suoi  tentativi non sono più incisivi come nel primo tempo e al 14° la Fiammamonza ne approfitta per raddoppiare: Cambiaghi prende palla e dall’angolo sinistro dell’area fa partire un chirurgico destro che si infila in buca d’angolo.

La formazione di mister Gerosa prova una timida reazione, ma con un magistrale contropiede al 23° la squadra monzese cala il tris: Gaburro dalla destra pesca al centro dell’area Cambiaghi che, lasciata colpevolmente sola dalla difesa azzurra, sigla indisturbata la doppietta personale che vale il 3-0 ospite

Al 25° la prima e unica palla gol azzurra della ripresa con Badiali che su punizione prova il gol della bandiera ma Groni para a terra.

E’ ancora però la squadra ospite a rendersi pericolosa al 27° con una bella azione sulla sinistra conclusa da Belloni, il cui tiro è deviato in calcio d’angolo.

La partita si trascina lentamente fino al termine con una Como 2000 che cerca timidamente il gol della bandiera e una fiammamonza che amministra il risultato, ma finisce così.

La squadra azzurra dopo un buon primo tempo, si scioglie come neve al sole dopo il secondo calcio di rigore dato dall’arbitro che è valso il vantaggio ospite.

Fiammamonza che senza strafare porta a casa i tre punti.