BUONA PROVA DELLA PRIMAVERA CHE FERMA IL BRESCIA CAPOLISTA SUL 2a2

Una buona prestazione quella messa in campo ieri dalla Primavera di mister Aceti che con una partita di carattere ferma le pari età del Brescia, primo in classifica, pareggiando una partita che sulla carta sembrava proibitiva.

Partono subito bene le padrone di casa che nei primi minuti di gioco riescono a tenere a bada le avversarie senza permettere loro di inquadrare la porta. Lo spirito è quello giusto e si capisce subito che sarà una partita giocata a volto scoperto da entrambe le compagini. Alla prima occasione importante il Brescia passa però in vantaggio. Leggera distrazione della difesa che permette alla squadra ospite di colpire a rete battendo una incolpevole Pini. Nonostante il gol le comasche non si danno per vinte e ad una manciata di secondi dalla fine del primo tempo riescono a pareggiare. Calcio d’angolo dalla sinistra, palla che carambola al limite dell’area dove si trova capitan Riva che controlla al volo e spara a botta sicura, il pallone viene deviato dal braccio di un difensore e il direttore di gara, ben appostato, non può che decretare il rigore. La stessa Riva si incarica della battuta e, complice il movimento anticipato del portiere, spiazza l’estremo difensore avversario. Le squadre vanno così al riposo sul risultato di 1a1.

La seconda frazione si apre con il Brescia che effettua ben tre cambi per partire subito cercando di alzare il baricentro e di trovare il nuovo vantaggio. Le comasche sono però intenzionate a vendere cara la pelle e si difendono con le unghie e con i denti fino a quando, con una ottima azione, Serturini viene imbeccata sulla sinistra e sola davanti a Pini conclude trovando la rete del 1a2. Ma la partita non è finita e le comasche non si perdono d’animo. Si lotta su tutti i palloni e il Brescia arriva a concludere a rete altre due volte senza però centrare i pali difesi da Pini. Alla mezz’ora arriva il nuovo pari; azione manovrata del Como che libera al tiro Riva che dai 25 metri lascia partire una conclusione imprendibile che si insacca alle spalle dell’estremo difensore avversario. La partita è di nuovo appesa a un filo ma nessuna delle due squadre riesce a mettere il sigillo decisivo. Finisce 2a2, una partita importante non tanto per il punto guadagnato quanto per il morale e la convinzione delle ragazze che ora sanno di poter far bene con tutte le avversarie. Settimana prossima c’e’ il Mozzanica da affrontare con lo stesso spirito. TESTA ALTA SEMPRE!