PRIMAVERA

PRIMAVERA: “E SONO 5”

Como 2000 – Femminile Tabiago  3:1

Come la prima squadra anche la primavera della Como 2000 riesce a mettere in fila 5 risultati utili consecutivi, battendo il Real Meda, pareggiando con Riozzese e Milan Ladies e ieri vincendo con il Tabiago per 3 reti a 1.

Formazioni:

Como 2000: Casartelli, Castelletti (Boldini dal 55°), Baldo (Franchetto dal 50°),  Scarpelli S., Cappelletti, Confalonieri, Spagna, Valli, Bruno (Di Iorio dal 60°), Ostini, Ienna. A disposizione: Colombo, Occhiuto, Gilardoni. Allenatore: mr. Stefano Cincotta.

Femminile Tabiago: Lanfranchi, Brambilla, Cappiello (Battigaglia dal 81°), Cattaneo (Casati dal 66°), Maglia, Valescchi, Rusconi (Limonta dal 57°), Bellini, Bodega (Masi dal 78°), Rigamonti, Deriu (Mazzoleni dal 71°).  Allenatore: mr. Marconato,.

Ammonite: Bruno (C); Maglia (T).

Marcatrici: Ienna(C), Bruno(C), Ostinti(C); Valsecchi (T)

Sicuramente una gara più difficile dell’andata, con un Tabiago reduce da ottimi risultati nel girone di ritorno che ne fanno la squadra con la miglior differenza di punti tra la prima parte di stagione e la metà in corso.

L’avvio è di marca comasca con il duo di fascia Baldo-Ienna che un paio di volte riescono ad arrivare al cross, ma il portiere del Tabiago è bravo ad anticipare Bruno.

Il proseguo del gioco vede una Como in difficoltà nello sviluppare gioco per via dell’aggressivo pressing delle avversarie, pertanto la retroguardia lariana sceglie la via diretta del lancio per mandare gli attaccanti e principalmente Bruno, che per ben 4 volte è abile a sfruttare la velocità ritrovandosi a tu per tu con il portiere, due volte scegliendo il tiro anche se da posizione defilata invece che servire Ienna sul secondo palo, e due volte da posizione centrale sbagliando per poca freddezza.

Il Tabiago sfrutta le transizioni per impensierire la retroguardia comasca e più volte con un veloce appoggio, scarico attacco della profondità la retroguardia delle padrone di casa o non interviene con i tempi corretti o gestisce male i duelli individuali commettendo fallo.

Il primo goal arriva intorno al 25′ ed è della Como 2000 con Spagna (oggi migliore in campo) che dopo un bel dribbling a rientrare serve in profondità Ienna sul lato opposto la quale anticipa l’uscita del portiere con un pregevole pallonetto.

Il secondo goal arriva con Bruno che mandata in profondità ancora da Spagna riesce a non farsi recuperare dalla difesa del Tabiago e con un tocco veloce imbuca all’angolo basso della porta.

Ienna su azione simile a quella del goal, ma lanciata da Valli riesce qualche minuto dopo con un bel dribbling a saltare l’ultimo difensore, ma per non calciare con il piede debole tenta un altro dribbling che tuttavia la costringe ad allontanarsi dallo specchio della porta perdendo l’attimo per chiudere l’incontro.

Gli ultimi 10′ sono un forcing del Tabiago che schiaccia nella propria metà campo la Como 2000. Casartelli viene prima impegnata con un tiro da fuori intorno al 35′, poi su due palloni vaganti dopo calci di punizione.

L’incontro si riapre al 45′ quando dopo l’ennesimo duello mal gestito dalla difesa lariana, Valsecchi  riesce con una bellissima punizione a superare Casartelli e a mettere paura alle padrone di casa per il secondo tempo.

Le squadre ritornano in campo molto motivate e nel secondo tempo il gioco è frazionato in continuazione da molti falli. Baldo viene sostituita al 50′ per Franchetto, la quale già al 50′ dopo una bella progressione in fascia riesce ad entrare in area ed a superare anche il portiere, ma proprio sul più bello non riesce nel tocco decisivo, sbagliando una nitida occasione.

Il secondo cambio arriva al 55′, Castelletti che anche in questa partita ha dimostrato di essere all’altezza quando chiamata in causa, viene sostituita con Boldini. Anche lei si rende subito pericolosa con una serpentina che la porta al limite dell’area, ma nel momento del tiro preferisce servire un assist per Bruno anziché calciare.

Qualche minuto dopo Bruno (anche lei fra le migliori in campo) viene sostituita con Di Iorio e anche lei dopo pochi minuti si ritrova, dopo un pregevole dribbling di Boldini a poter calciare, da posizione leggermente defilata, ma il tiro esce a lato. La difesa pare un pochino più attenta nella ripresa, ma è su una situazione analoga a quella del primo tempo che il Tabiago ha l’ultima occasione, su punizione, con la palla che esce di poco a lato.

Pochi minuti dopo Ostini pareggia il conto delle punizioni con il suo settimo centro stagionale e definendo il risultato finale sul 3 a 1.

Ultima situazione che è doveroso sanzionare, l’approccio troppo nervoso alla gara di Di Iorio  che prima reagisce con qualche parola di troppo a un fallo di un difensore del Tabiago, poi al 40′ della ripresa, sul tentativo di intercettare un  corto retropassaggio, intervene con una scivolata eccessivamente aggressiva in maniera del tutto scorretta sull’estremo difensore ospite, rischiando una pesante espulsione, ma soprattutto compiendo un gesto scorretto e pericoloso che, pur commesso nella foga agonistica, è doveroso sanzionare. Mister Cincotta si è immediatamente scusato con la panchina avversaria per il gesto, ribadendo le scuse a fine partita nel tentativo di chiudere ogni polemica.

Le parole di Mr. Cincotta a fine gara: “Dispiace per l’ultimo episodio, mi auguro che ci si ricordi sempre che il calcio è un gioco. Rinnovo i complimenti alle giocatrici per quanto fatto finora nel girone di ritorno. Contro il Brescia settimana prossima sappiamo di partire sfavoriti, sono la squadra più forte del campionato, vorrei che il timore reverenziale nei confronti della capolista si trasformasse in audacia.”

 

Erba, 17/2/18.

s.c.

Tutte le foto della partita nella sezione MEDIA del sito www.fcfcomo2000.com

PRIMAVERA: UN’ALTRA BELLA PRESTAZIONE!

Milan Ladies vs Como 2000 0-0

Continua la striscia di risultati utili con un altro pareggio a reti inviolate sul difficile campo del Milan Ladies, fino a ieri quarta forza del campionato che in classifica precede di ben 11 punti la “primavera comasca”.

Partita bella ed emozionante che ha visto le due compagini dividersi la posta in palio anche sul piano delle occasioni, con un tempo di parziale predominio per parte.

Nella prima frazione di gioco il Milan Ladies è superiore alla Como 2000, Lucrezia Colombo viene più volte impegnata, sia da tiri dal limite sia su numerosi calci di punizione concessi forse un po’ troppo generosamente dalla difesa comasca.

Per quasi tutti i primi 45′ il “MIlan Ladies” dimostra più aggressività e più voglia di vincere. L’attacco comasco formato da Bruno Di Iorio e Boldini impensierisce solo due volte in contropiede il portiere rossonero, e l’assetto difensivo della Como 2000 troppe volte si dimostra lungo e non coordinato.

Troppi duelli 1 vs 1 persi dimostrano la superiorità mentale che il Milan Ladies è riuscita a dimostrare nella prima frazione di gioco, ed a rincarare la dose, fa pensare a come le migliori in campo per la compagine lariana siano state  il portiere Lucrezia Colombo e il difensore centrale Susanna Scarpelli.

Il copione cambia nella seconda parte di gara.

La formazione lariana pareggia in aggressività ed intensità e seppur rinunciando al consueto gioco palla a terra, riesce, attraverso una ricerca del gioco verticale più veloce e diretto ad impensierire più volte il portiere del Milan Ladies costretto, soprattutto negli ultimi 20′ ad interventi estremi al limite dell’area. Boldini Di Iorio e Bruno dimostrano buone sincronie e soprattutto a Di Iorio va il merito di essere stata fra le pedine più importanti della seconda frazione di gara per la capacità di dettare i tempi della manovra e di far salire la squadra lottando fra i centrali rossoneri. Una maggiore incisività negli attacchi diretti da parte di Ostini, Occhiuto ( e Valli subentrata all’80’ a Occhiuto) completano il quadro dei 45′ minuti finali, nei quali la Como 2000 ha dimostrato ancora una volta di poter gareggiare ad armi pari con le big del campionato e di saper interpretare anche partite ostiche e complesse come quella di questo sabato milanese. Un Milan Ladies tenace ed aggressivo a cui vanno fatti i dovuti meriti per la prestazione non ferma il periodo positivo della giovane Como 2000 la quale cercherà di conquistare ulteriori punti sabato 17 fra le mura amiche, quando affronterà le rivali del Tabiago, sfida ostica e da non sottovalutare, visto l’ottimo momento di forma delle avversarie, fra le migliori nel girone di ritorno, forti di punti prestigiosi ottenuti contro Brescia, Orobica e Mario Bettinzoli.

Le parole di mister Stefano Cincotta a termine della gara: “Abbiamo superato questa tripletta di partite da vertice una dopo l’altra uscendone imbattuti. Siamo a + 4 dall’andata nonostante Claudia Roventi e Monica Scarpelli siano passate definitivamente in prima squadra (ragazze a cui rinnovo i complimenti). Ieri avevamo 3 assenti finora sempre titolari (Cappelletti, Franchetto e Spagna), Baldo e Ienna hanno vissuto la loro prima partenza da titolari, e si sono fatte trovare pronte, Valli e Castelletti subentrate negli ultimi 10′, le quali prima d’ora non avevano mai giocato in momenti così cruciali di partite di questo calibro, si sono fatte trovare pronte, sono orgoglioso di queste ragazze, ma guai ad abbassare la testa contro questo Tabiago capace di pareggiare col Brescia e con la migliore differenza di punti fra andata e ritorno”.

Milano, 10/2/18

s.c.

PRIMAVERA:  “A PARITA’ DI CARATTERE”

Como 2000 – Riozzese 0:0;

Formazioni:

FCF Como2000: Colombo, Franchetto, Spagna  (Ienna dal 63°), Cappelletti,  Giuriani,  Confalonieri, Bruno (Pozzoli dal 76°), Occhiuto, Di Iorio (Soave dal 55°), Ostini, Boldini. A disp. Casartelli, Castelletti, Valli, Giannì. Allenatore: mister Stefano Cincotta.

ASD Riozzese: Galmuzzi, Tramelli, Zanboni, Cuneo, Meraldi, Varone, Frau (Tommaseo dal 54°), Campanelli, Moramarco, Gianni, Rescalli (Giovinazzo dal 74°). A disp. Corcelli, Tramelli, Lardin, Barbieri, Pea.  Allenatore: mister Simone Maraschi.

Ammoniti:  nessuno;

Arbitro: sig.ra Deborah Venturini di Como.

La primavera della Como 2000 si guadagna un buon punto tra le mura amiche, pareggiando contro la Riozzese di Simone Maraschi, squadra di grande organizzazione che può vantare 10 punti più in alto in classifica e che fino a sabato era reduce da 4 vittorie consecutive. La sostanziale differenza di età (16 anni l’età media della Como 2000 contro i 19 anni della Riozzese) e di esperienza (la Riozzese era fortemente rimaneggiata grazie all’ausilio della prima squadra per i molti infortuni) non si mostra nella sua evidenza e questo principalmente grazie all’atteggiamento coriaceo di coesione e senso di squadra che le giovani lariane hanno saputo mostrare nei momenti difficili della gara.

Nel primo tempo la partita è molto tattica, nessuna delle due compagini aggredisce la difesa avversaria ed entrambi i reparti arretrati hanno molto spazio di manovra. La Como reinterpreta una gara simile a quella svolta col Monza, con grande attenzione difensiva, reparti corti e pazienza di manovrare prima della finalizzazione.

La prima grande occasione per la Como arriva al 20° quando sugli sviluppi di una punizione ben calciata da Ostini, con un perfetto taglio Boldini conclude con un tiro non sufficientemente potente per imbucare in rete.

La Riozzese manovra bene nelle retrovie, ma non riesce a superare i quattro difensori della Como, il rischio più grosso al 25° quando Colombo (migliore in campo) anticipa un taglio dell’attacco della Riozzese.

L’occasione più ghiotta però arriva al 30° ed è di marca lariana, con Boldini che servita da Spagna in profondità riesce di forza a sradicare il pallone che il difensore della Riozzese stava proteggendo verso il fondo, riuscendo poi a smarcare in area Di Iorio la quale con un bel tiro di piatto centra clamorosamente la parte bassa della traversa con palla che poi rimbalza sulla linea e ritorna in campo.

 

Nel secondo tempo è doveroso dare atto della maggiore aggressività ed intensità della Riozzese, la quale cambia strategia di gioco a favore di una maggiore verticalità e mostrando grande mordente nell’attaccare le seconde palle.  Per quasi 20 minuti le ragazze di mr. Maraschi bloccano le lariane nella propria metà campo e proprio in questo momento difficile per mr. Cincotta: “Si è dato prova di essere SQUADRA, di sapersi aiutare e di saper soffrire insieme, poca estetica, ma tanta sostanza“.

Al 50′ nell’unica occasione in cui la Riozzese riesce a smarcare una giocatrice alle spalle della difesa, l’intervento duro di Giuriani e Cappelletti  viene sanzionato con un tiro dagli 11 metri dall’arbitro Venturini.

Come all’andata un rigore sembra la beffa potrebbe cambiare gli esiti della gara, ma Colombo si supera, parando il forte rasoterra a sinistra calciato da Meraldi.

La forte pressione della Riozzese non permette alla Como di sviluppare buone ripartenze. E’ ancora Colombo a farsi valere su una bella punizione dal limite intorno al 60′.

Al 55° Di Iorio viene sostituita con Soave, per cercare un po’ di profondità in più, ma la mancanza di una giocatrice abile nel far salire di sponda blocca ulteriormente le ripartenza della Como.

Il forcing rosanero continua e trova il pareggio dei pali al 82°  quando su punizione dai 30mt Varone prende in pieno la traversa.

L’ultima occasione però è della Como 2000, quando su un’azione dalla sinistra Boldini è brava a smarcare in profondità Soave che si infila abilmente tra i difensori avversari e dalla distanza calcia un tiro che esce di pochissimo a lato dell’incrocio.

La partita si conclude così su uno 0-0 con le squadre che ai punti si dividono un tempo per parte, ma che da un ulteriore prova della voglia di riscatto che sta accompagnando le giovani lariane in questa seconda parte di stagione.

A fine partita le parole di mister Maraschi, allenatore della Riozzese: “Sapevo che sarebbe stata una partita molto complicata per noi perché La Como, oltre ad aver fatto tre punti in casa del Real Meda, e quindi aver dato ulteriore consapevolezza dei propri mezzi, è sicuramente una squadra molto forte e vista la giovane età di prospettiva a lungo termine. Nel primo tempo non abbiamo interpretato al meglio la partita e ci siamo trovati spesso in difficoltà sulle corsie laterali, nel secondo tempo invece, l’esperienza e le qualità delle singole, hanno fatto si che abbiamo preso in mano il pallino del gioco però senza incidere troppo su azioni manovrate ma solo su alcuni lanci in profondità e su palle da fermo. Ora ci aspetta un’altra partita importantissima per consolidare la nostra posizione di classifica contro il Mozzanica.”

Più sintetico mister Cincotta che mostra una moderata soddisfazione: “Real Meda,  Riozzese, Milan Ladies, uno dopo l’altra 3 squadre che ci staccano in classifica dai 10 ai 20 punti. Stiamo facendo bene nel periodo più complicato con umiltà e fame di sentirci all’altezza”.

Il prossimo turno vedrà le ragazze di mister Cincotta appunto in trasferta sul campo della “Milan Ladies”, un altro test impegnativo ma altrettanto stimolante per misurare i progressi delle giovani lariane.

Erba,  03/0/2018.

s.c.

PRIMAVERA:  FINALMENTE!!!!

Real Meda vs  Como 2000  1:2;

Formazioni:

Real Meda: Colombo M., Capelletti, Gastaldo, Terraneo (Pirani dal 58°), Bettale, Fiore, Marelli, Deias (Uboldi dall’86°), Lafiosca, Celmeta, Fatiga. A disp. Colombo C., Anastasio. Allenatore: mister Mattia Marelli.

FCF Como2000: Colombo, Franchetto, Spagna (Ienna dal 70°), Cappelletti, Occhiuto, Scarpelli S., Bruno, Valli (Giuriani dal 55°), Di Iorio (Giannì dal 88°), Ostini, Boldini (Soave dal 59°). A disp. Casartelli, Castelletti, Allenatori: mister Stefano Cincotta e Caterina Magatti.

Marcatrici: Fatiga (R), Bruno (C ), Soave (C);

Ammoniti:  Deias, Celmeta, Lafiosca e Capelletti del Real Meda.

La primavera della Como 2000 vince 1-2 contro il Real Meda, secondo in classifica.

Prima della cronaca e dei dovuti complimenti è doveroso però auspicarsi che questo sia per le giovani lariane unicamente un punto di partenza e un punto di arrivo.

La Como 2000 vince in rimonta sul difficilissimo campo del Real Meda, secondo in classifica ad una lunghezza dall’Inter capolista e con ben 20 punti sopra le lariane. Real Meda che fino ad ora in casa aveva vinto tutte le partite tranne che con Brescia ed Inter.

Divario di classifica che si è visto solo a tratti e perlopiù nei minuti iniziali.

Le giovani comasche approcciano male la partita sorpresi dell’aggressività delle padrone di casa che si portano subito in vantaggio, già al 2′ minuto su un retropassaggio sbagliato del centrocampo per la difesa sul quale si avventa  Fatiga che insacca anticipando l’uscita di Colombo.

A parte qualche spunto in fascia destra tra Franchetto e Bruno (migliore in campo con Di Iorio) sono le padrone di casa a farla da padrone nel primo quarto d’ora. Più volte la difesa Comasca viene presa alle spalle sui tagli o permette agli attaccanti del Real Meda di impensierire Colombo.

Con l’andare della partita i molti lanci del Real Meda fanno allungare entrambe le compagini e la Como 2000 riesce a trovare spazi per fare gioco. Le coppie di fascia Spagna-Boldini a sinistra e Bruno Franchetto a destra riescono più volte ad arrivare a ridosso dell’area con l’ausilio di Di Iorio, ed è proprio su una combinazione a sinistra che Bruno su un cross rasoterra riesce ad anticipare portiere e difensore avversari e insaccare per l’1 pari. Il primo tempo si chiude senza ulteriori  emozioni.

Nel secondo tempo la Como 2000 ha un atteggiamento più attendista, ma al contempo una maggiore sicurezza nel voler costruire e più volte si sviluppano azioni da destra a sinistra e viceversa. Intorno al 50′ nella Como 2000 Giuriani subentra a Valli (a cui vanno i complementi per essersi fatta trovare pronta nella sua prima partita da titolare contro una squadra tra le prime in classifica), poi Boldini lascia il capo per Soave che ritorna in campo dopo 7 mesi dalla rottura del crociato. E’ il colpo che cambia la partita perché intorno al 60′ è proprio Soave servita sulla trequarti a sinistra che dopo un bel dribbling al limite insacca l’1-2 che porta in vantaggio le giovani Lariane.

La partita inizia a prendere una piega ben precisa, il Real Meda reagisce e  forte sulle seconde palle si riversa nella metà campo comasca con grande foga affidandosi molto al dribbling e alle sincronie del tridente offensivo, ma la Como fino al 75′ è abile a rimanere compatta fra le linee e a ripartire con intelligenza riuscendo ancora due tre volte a raggiungere l’area avversaria.

Con l’andare dei minuti le giovani lariane abbassano ulteriormente il proprio baricentro, e la difesa, forte del supporto dell’umiltà delle punte pronte a tornare fino a ridosso dell’area, è però costretta a concedere due pericolose punizioni dal limite su una delle quali il Real Meda prende un clamoroso palo che sembra rendere un po’ di giustizia per la Como 2000 per tutta la sfortuna avuta finora. Le lariane si compattano dietro ed a parte nella necessità, cercano comunque di ripartire giocando. La partita si conclude così, con una grande festa in spogliatoio che le nostre ragazze si sarebbero meritare molte altre volte.

Stefano Cincotta e Caterina Magatti ovviamente molto contenti a fine partita hanno però fatto capire subito le intenzioni di una nuova determinata Como 2000: “Real Meda, Riozzese, Milan Ladies … festeggeremo fino alle 18,29  di lunedì, poi, Riozzese. (ndr. alle 18,30 inizia la prima seduta d’allenamento settimanale)”

 

Troverete tutte le foto della partita nella sezione “MEDIA” del sito.  

Prossimo impegno casalingo contro la “Riozzese”,  sabato 3 febbraio al centro sportivo Snef Lambrone di Erba.

Meda, 27/01/2018.

s.c

PRIMAVERA IN DOPPIA CIFRA

Como 2000 – Fulgor Canonica d’Adda  11:0 ;

Formazioni:

FCF Como2000: Casartelli, Castelletti, Franchetto, Cappelletti, Pozzoli, Occhiuto, Bruno, Valli, Di Iorio,  Ostini, Boldini. A disp. Colombo, Giuriani,Soave,Meroni, Spagna, Scarpelli S., Giannì.  Allenatore: mister Stefano Cincotta.

Fulgor Canonica d’Adda :   Vitali, Bonomi, Cavagnoli, Redaelli, Carlessi, Colombo, Abdel Aziz, Agazzi, Ganzarolli, Fumagalli, Palumbo. A disp. Barachetti, Stifanelli. Allenatore: mister Ripamonti.

Arbitro: sig. Condorelli di Saronno

Marcatrici:  Bruno (tre reti), Di Iorio (tre reti), Ostini (due reti),  Boldini, Franchetto e Meroni.

Ospite della Como 2000 ieri al Lambrone di Erba la Fulgor Canonica d’Adda per la seconda giornata del girone di ritorno. La partita rimane in equilibrio, almeno sotto il profilo del risultato, fino al 14’ del p.t. quando Boldini da il via alle marcature che concluderanno la partita con il risultato di 11 a 0. L’entità del risultato finale non lascia troppo spazio a commenti. Mister Cincotta ne approfitta per dare spazio alle calciatrici finora meno utilizzate, che evidentemente si sono fatte trovare pronte. Ottima la prestazione di Arianna Castelletti,(nella foto insieme a Sara Meroni e Lucrezia Colombo), sicuramente la migliore in campo, che ha mostrato una grande determinazione lottando fino all’ultimo su ogni pallone come se il risultato fosse ancora in bilico. Continua  nel frattempo la valorizzazione della linea giovane della Como 2000 con l’esordio di Sara Meroni, classe 2003, autrice dell’ultima rete dell’incontro.

Al termine dell’incontro mister Cincotta mostra una discreta soddisfazione ma pensa già alla prossima partita che sabato 27 vedrà impegnate le proprie ragazze nella trasferta di Meda contro la primavera del Real Meda.

Erba, 20/01/2018.