GIOVANISSIME: COMO2000 VS MINERVA, UNA VITTORIA MERITATA

Milano, 2 ottobre 2016

Un bel risultato per le comasche in trasferta a Milano contro la neonata Minerva.

Formazioni:
FCF COMO2000: Casartelli (Annoni 1′ s.t.), Castelletti (Meroni 1′ s.t.), Sampietro Occhiuto (Valli 20′ s.t.), Catelli, Colonna (Vitale 1′ s.t.), Rinaldi (Franchetto 15′ s.t.), Gilardoni (Galli 1′ s.t.), Bruno, Rifici, Ienna (Galimberti 1′ s.t.) Allenatore: Cascarano Elena.

CITTÀ DI OPERA: Fernandez, Casciaro, Pileri, Cisarri, Castro, Fino (Giordano 15′ s.t.), Di Terlizzi, Barone, Gallo (Facciuti 17′ s.t.), Balzari, Pagani. Allenatore: mister Scolaro.

Marcatori: Occhiuto (17′ p.t.), Rinaldi (32′ p.t.), Ienna (34′ p.t.), Occhiuto (17′ s.t.), Rifici (29′ s.t.)

Arbitro: Dauro Eypinal

Bellissima giornata con pubblico abbastanza numeroso; partita che inizia con buone chances per la squadra lariana che riesce a sbloccare la situazione al 17′ del primo tempo con Occhiuto che segna su calcio di rigore. Tante le occasioni per le nostre ragazze che pur riuscendo a superare la tenue difesa avversaria non riescono a finalizzare. Ci pensa Rinaldi a sorprendere il portiere avversario al 32′ del primo tempo segnando la seconda rete. Si conclude la prima parte di gara con una rete al 34′ di Ienna che dà consistenza all’ottimo risultato.

Il secondo tempo vede un gioco più fluido per la Como2000 che riesce ad incrementare il risultato del primo tempo con le reti di Occhiuto al 17′ e Rifici al 29′ s.t.segnando la sua prima rete in maglia bianco azzurra.

Soddisfatto il mister che a fine partita commenta così: “Sono soddisfatta dei 3 punti conquistati e di alcune situazioni proposte dalle ragazze nei 70 minuti. Ho anche apprezzato l’atteggiamento propositivo della mia squadra nel pre gara e nei minuti giocati; ma come ho detto alle ragazze in spogliatoio avrei preferito vederle più sicure nel proporre il proprio gioco. Spesso hanno avuto paura di tenere la palla e sono state frettolose nelle giocate. C’è davvero tanto su cui lavorare ma siamo sulla strada giusta per crescere.”

Dario Scarpelli