| STAGIONE |
| I calendari e le classifiche delle nostre squadre con i risultati ed i commenti alle partite |
 |
|
 |
| NEWSLETTER |
|
|
 |
| MERCHANDISING |
| La nostra vetrina degli oggetti per il vostro tempo libero griffati COMO2000 |
 |
|
 |
|
|
|
|
 |
PRIMAVERA: COMO 2000 - TAVAGNACCO 1-0
F.C.F. Como 2000: Giuliani, Nava, Cannone, Oliviero, Meroni, Brumana, Ambrosetti, Del Vecchio, Mazzola, Erba, Santoro, Consiglio, Pisoni, Arnaboldi, Clerici, Porro, Masciaga, Gentile, Forigo.
U.P.C. Tavagnacco: Bonassi, Vergale Selene, Miconi, Vinazza, Basso, Usenich, Zuliani, Bevilacqua, Mauro, Broili, Sarnataro, De Monte, Corubolo, Serafini, Tedone, Paca, Carchio, Vergale Soraya.
Reti: 40° Mazzola (C);
I primi novanta minuti della sfida tra Como e Tavagnacco, per i quarti di finale del campionato primavera nazionale, si chiudono per una rete a zero a favore della Como 2000.
Molto interessante tecnicamente il primo tempo nel quale a due conclusioni da fuori area per le friulane, ben controllate da Giuliani, si oppongono le comasche con una conclusione alta di Denny ed un gran rasoterra angolato di Lisa su cui è stato provvidenziale il preciso intervento in tuffo di Bonassi, l’estremo difensore ospite.
Per il resto gran lavoro e gran battaglia per i centrocampisti delle due compagini.
La rete del vantaggio arriva primo dello scadere del primo tempo grazie ad un’azione insistita di Erba sulla sinistra che sfocia in uno splendido cross a centro area dove Mazzola è pronta a deviare di testa alle spalle di Bonassi.
Nell’occasione rapidità e precisione sono riuscite a sorprendere la difesa ospite.
Il secondo tempo è stato meno coinvolgente del primo ed ha lasciato spazio più alla tattica che alla tecnica.
Il Tavagnacco alza la linea difensiva e con la squadra più alta e compatta riprende il gioco con grande convinzione sia nel tentativo di rimontare lo svantaggio sia per limitare l’impostazione del gioco avversario.
Di contro mister Targa deve forzatamente sostituire alcune pedine sia a centrocampo che in difesa e queste scelte obbligate limitano il ventaglio delle possibili soluzioni offensive.
Quindi la gara si trascina fino al novantesimo senza grandi sussulti.
Nonostante ciò il Como avrebbe potuto aumentare il vantaggio con un pallonetto di Lisa ben indirizzato nelle rete ospite, ma l’arbitro nega la segnatura togliendo ad Erba la soddisfazione di coronare con il goal una buona prestazione.
|
|
|