PRIMAVERA:  “A PARITA’ DI CARATTERE”

Como 2000 – Riozzese 0:0;

Formazioni:

FCF Como2000: Colombo, Franchetto, Spagna  (Ienna dal 63°), Cappelletti,  Giuriani,  Confalonieri, Bruno (Pozzoli dal 76°), Occhiuto, Di Iorio (Soave dal 55°), Ostini, Boldini. A disp. Casartelli, Castelletti, Valli, Giannì. Allenatore: mister Stefano Cincotta.

ASD Riozzese: Galmuzzi, Tramelli, Zanboni, Cuneo, Meraldi, Varone, Frau (Tommaseo dal 54°), Campanelli, Moramarco, Gianni, Rescalli (Giovinazzo dal 74°). A disp. Corcelli, Tramelli, Lardin, Barbieri, Pea.  Allenatore: mister Simone Maraschi.

Ammoniti:  nessuno;

Arbitro: sig.ra Deborah Venturini di Como.

La primavera della Como 2000 si guadagna un buon punto tra le mura amiche, pareggiando contro la Riozzese di Simone Maraschi, squadra di grande organizzazione che può vantare 10 punti più in alto in classifica e che fino a sabato era reduce da 4 vittorie consecutive. La sostanziale differenza di età (16 anni l’età media della Como 2000 contro i 19 anni della Riozzese) e di esperienza (la Riozzese era fortemente rimaneggiata grazie all’ausilio della prima squadra per i molti infortuni) non si mostra nella sua evidenza e questo principalmente grazie all’atteggiamento coriaceo di coesione e senso di squadra che le giovani lariane hanno saputo mostrare nei momenti difficili della gara.

Nel primo tempo la partita è molto tattica, nessuna delle due compagini aggredisce la difesa avversaria ed entrambi i reparti arretrati hanno molto spazio di manovra. La Como reinterpreta una gara simile a quella svolta col Monza, con grande attenzione difensiva, reparti corti e pazienza di manovrare prima della finalizzazione.

La prima grande occasione per la Como arriva al 20° quando sugli sviluppi di una punizione ben calciata da Ostini, con un perfetto taglio Boldini conclude con un tiro non sufficientemente potente per imbucare in rete.

La Riozzese manovra bene nelle retrovie, ma non riesce a superare i quattro difensori della Como, il rischio più grosso al 25° quando Colombo (migliore in campo) anticipa un taglio dell’attacco della Riozzese.

L’occasione più ghiotta però arriva al 30° ed è di marca lariana, con Boldini che servita da Spagna in profondità riesce di forza a sradicare il pallone che il difensore della Riozzese stava proteggendo verso il fondo, riuscendo poi a smarcare in area Di Iorio la quale con un bel tiro di piatto centra clamorosamente la parte bassa della traversa con palla che poi rimbalza sulla linea e ritorna in campo.

 

Nel secondo tempo è doveroso dare atto della maggiore aggressività ed intensità della Riozzese, la quale cambia strategia di gioco a favore di una maggiore verticalità e mostrando grande mordente nell’attaccare le seconde palle.  Per quasi 20 minuti le ragazze di mr. Maraschi bloccano le lariane nella propria metà campo e proprio in questo momento difficile per mr. Cincotta: “Si è dato prova di essere SQUADRA, di sapersi aiutare e di saper soffrire insieme, poca estetica, ma tanta sostanza“.

Al 50′ nell’unica occasione in cui la Riozzese riesce a smarcare una giocatrice alle spalle della difesa, l’intervento duro di Giuriani e Cappelletti  viene sanzionato con un tiro dagli 11 metri dall’arbitro Venturini.

Come all’andata un rigore sembra la beffa potrebbe cambiare gli esiti della gara, ma Colombo si supera, parando il forte rasoterra a sinistra calciato da Meraldi.

La forte pressione della Riozzese non permette alla Como di sviluppare buone ripartenze. E’ ancora Colombo a farsi valere su una bella punizione dal limite intorno al 60′.

Al 55° Di Iorio viene sostituita con Soave, per cercare un po’ di profondità in più, ma la mancanza di una giocatrice abile nel far salire di sponda blocca ulteriormente le ripartenza della Como.

Il forcing rosanero continua e trova il pareggio dei pali al 82°  quando su punizione dai 30mt Varone prende in pieno la traversa.

L’ultima occasione però è della Como 2000, quando su un’azione dalla sinistra Boldini è brava a smarcare in profondità Soave che si infila abilmente tra i difensori avversari e dalla distanza calcia un tiro che esce di pochissimo a lato dell’incrocio.

La partita si conclude così su uno 0-0 con le squadre che ai punti si dividono un tempo per parte, ma che da un ulteriore prova della voglia di riscatto che sta accompagnando le giovani lariane in questa seconda parte di stagione.

A fine partita le parole di mister Maraschi, allenatore della Riozzese: “Sapevo che sarebbe stata una partita molto complicata per noi perché La Como, oltre ad aver fatto tre punti in casa del Real Meda, e quindi aver dato ulteriore consapevolezza dei propri mezzi, è sicuramente una squadra molto forte e vista la giovane età di prospettiva a lungo termine. Nel primo tempo non abbiamo interpretato al meglio la partita e ci siamo trovati spesso in difficoltà sulle corsie laterali, nel secondo tempo invece, l’esperienza e le qualità delle singole, hanno fatto si che abbiamo preso in mano il pallino del gioco però senza incidere troppo su azioni manovrate ma solo su alcuni lanci in profondità e su palle da fermo. Ora ci aspetta un’altra partita importantissima per consolidare la nostra posizione di classifica contro il Mozzanica.”

Più sintetico mister Cincotta che mostra una moderata soddisfazione: “Real Meda,  Riozzese, Milan Ladies, uno dopo l’altra 3 squadre che ci staccano in classifica dai 10 ai 20 punti. Stiamo facendo bene nel periodo più complicato con umiltà e fame di sentirci all’altezza”.

Il prossimo turno vedrà le ragazze di mister Cincotta appunto in trasferta sul campo della “Milan Ladies”, un altro test impegnativo ma altrettanto stimolante per misurare i progressi delle giovani lariane.

Erba,  03/0/2018.

s.c.