PRIMAVERA: INTER FEMMINILE-COMO 2000 2:0; ESORDIO DIFFICILE A QUINTO ROMANO

Un primo tempo ricco di emozioni in una partita che ha premiato la maggior lucidità della squadra interista. Numerose occasioni da una parte e dall’altra con due squadre che promettono di essere protagoniste del prossimo campionato. Nel secondo tempo i numerosi cambi operati dagli allenatori rendono la partita meno fluida e divertente, permettendo all’Inter di controllare il risultato acquisito nei primi 45 minuti .
Formazioni:
Inter Femminile: Gramendola, Monopoli, Pinzin, Naplone (Bragagnolo 20’ s.t.), Capucci, Ripamonti (Beninati 25’s.t.), Lorusso (Dell’acqua 12’ s.t.), De Ponte (Santi 10’ s.t.), Ancona, Giani, Bragonzi (Rognoni 15’ s.t.). Allenatore: mister Naplone.
FCF Como2000: Pini, Confalonieri (Baldo 27’ s.t.) , Nascanami (Mattutzu 35’ s.t.) , Volpi, Broggi, Sessa, Soave, Badiali (Spagna 17’ s.t.), Ostini (Pozzoli 30’ s.t.), Talarico, Cappelletti (Riva 5’ s.t.).A disp. Colombo, Marelli. Allenatore mister Pozzi.
In avvio le neroazzurre dell’Inter partano a testa bassa costringendo le comasche nella propria metà campo. Il Como subisce il pressing iniziale e prima di riuscire a trovare il giusto equilibrio subisce la rete dell’1 a 0. Al 5’ l’episodio che condiziona la partita. Un corto retropassaggio mette in difficoltà Pini che deve allungarsi per raggiungere il pallone, l’attaccante avversario si lascia cadere in area inducendo il direttore di gara a concedere il calcio di rigore che viene trasformato da Ancona. Le ragazze di mister Pozzi accusano il colpo lasciando l’iniziativa alle avversarie per buona parte del 1° tempo. La parte centrale del 1° tempo fa registrare una buona reazione del Como che aumenta la pressione sulla difesa interista. Al 25’ Talarico pesca in area Soave che controlla ma mette fuori da buona posizione. Al 26’ punizione dal vertice destro dell’area di rigore interista con Badiali che non trova lo specchio della porta. Un minuto dopo ancora una punizione dal limite dell’area interista, questa volta è Talarico a mancare la porta. Al 29’ prova ancora Sessa a sorprendere senza fortuna il portiere avversario. Il tentativo per raggiungere il meritato pareggio lascia però spazio al contropiede interista e al 30’ Bragonzi riesce a sfuggire alla marcatura e a presentarsi da sola davanti a Pini che non può far nulla. Il 2 a 0 sembra piegare la resistenza del Como con l’Inter che riconquista campo. Al 36’ ancora Pini protagonista che salva la propria porta da una insidiosa conclusione dalla corta distanza. Il secondo tempo vede il Como costretto a rischiare per tentare la rimonta . Per evitare un passivo più pesante Pini deve impegnarsi prima al 13’ s.t. su un tiro scagliato da fuori area da Dell’acqua e poi al 32’ per sventare una ribattuta dalla corta distanza dopo una traversa colpita dalle attaccanti interiste. Il doppio vantaggio permette invece all’Inter di organizzare al meglio la difesa ed impedire alle punte lariane di trovare la via del gol.

Mister Pozzi a fine partita: “Il calendario non ci ha di certo favorito mettendoci subito a confronto con una delle migliori formazioni. Avevamo impostato la gara cercando di partire più chiuse con i due esterni d’attacco che rientravano molto, cercando di sfruttare poi la velocità per le ripartenze in contropiede ma il rigore, a mio avviso molto dubbio e concesso dal direttore di gara, ha inevitabilmente cambiato i nostri piani.. le ragazze hanno comunque avuto una buona reazione e nel nostro momento migliore in cui per più volte siamo andati vicino al meritato pareggio, è arrivato in contropiede il gol del 2-0. Da questo momento la gara è stata in salita, le ragazze hanno accusato il colpo e il ritmo che nella ripresa è calato, ha avvantaggiato l’Inter. Sono rammaricato dal fatto che con un pò più di convinzione saremmo riusciti per lo meno a riaprire la partita. Ora pensiamo alle azalee”

Eleonora PINI

Eleonora PINI


Quinto Romano, 10/9/16