Primavera: La Como 2000 stenta!

Como 2000- Milan Ladies 0:3

Al centro Snef Lambrone di Erba le giovani ragazze della Como 2000 incappano nella terza sconfitta stagionale contro un Milan Ladies solido ed esperto. Le lariane che pagano eccessivamente la differenza di età rispetto alle avversarie.

Formazioni:

Como 2000: Colombo, Franchetto, Cappelletti, Spagna, Fenaroli, Scarpelli S., Scarpelli M., Ostini, Roventi, Boldini, Bruno.  Nella ripresa in campo  Casartelli, Castelletti, Di Iorio, Ienna, Giannì.  A disposizione: Valli, Giuriani.  Allenatori: mr. Stefano Cincotta, Caterina Magatti.

Milan Ladies: Locatelli, Formento, Diaddario, Longoni, Zangara, Cantoni, D’amato, Perrelli, Menozzi, Di luzzio, Spinelli. Nella ripresa in campo  Bianchini, Cassi, Innella,  Magnago, Palmieri. A disp. Lovison. Allenatori: mr. Maurizio Re.

La cronaca:

L’impatto con la partita è buono per la lariane che dimostrano buone trame di gioco e alzano parecchio il baricentro del gioco portandosi stabilmente nella metà campo delle milanesi.  Al 15’ Roventi si libera benissimo in area ma a tu per tu con il portiere calcia alto.

Le rossonere sono abili a sfruttare i contropiedi e gli attaccanti Di Luzio e Menozzi si fanno valere sulla retroguardia comasca. Il primo goal delle ospiti arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il proseguo del primo tempo è il medesimo, la Como 2000 costruisce  gioco e  più volte arriva alla conclusione con Roventi Bruno e Spagna,  le milanesi  in velocità attaccano gli spazi dietro la linea difensiva delle padroni di casa.

Il secondo goal arriva proprio in questo modo: la Como perde palla in attacco e le ospiti  rapide a servire l’attaccante a sua volta abile a prendere il tempo su Scarpelli e Fenaroli e insaccare alle spalle di Colombo la rete del 2 a 0  che chiude il primo tempo.

Passano pochi minuti dall’inizio della ripresa e arriva il definitivo k.o., sempre in contropiede, causato dalle molte giocatrici protese in attacco nel tentativo di recuperare l’incontro. A quel punto la Como 2000 si sfalda, si allungano i reparti, ci si affida alle giocate individuali e nonostante questo Bruno e Roventi ancora avrebbero l’opportunità di riaprire la partita, ma sbagliano davanti alla porta. La partita si chiude su un pesante 0 a 3 che conferma  un inizio di campionato molto difficile.

Al termine della partita Stefano Cincotta deluso per il risultato ma un po’ meno per il giuoco: “un dispiacere enorme per le ragazze che per impegno e applicazione  meriterebbero ben altri risultati.”

Lunedì di nuovo a lavoro al centro sportivo Ausonia di Fino Mornasco in vista del prossima impegnativa trasferta a Nibionno contro la primavera della Femminile Tabiago.