PRIMAVERA: SCONFITTA IMMERITATA

FiammaMonza vs  Como 2000  2:0;

Formazioni:

Fiamma Monza:   Zanchi, Raducu (Valente dal 46°), Dattero, Citterio, Rovelli, Dadati (Roversi dal 61°), Castro, Salvo, Di Bella (Boccuzzi dal 87°), Baratti (Carlucci dal 67°), Colombo (Gritti dal 89°). A disp. Caporiondo,  Pignata. Allenatore: mister Emanuele Stroppa.

FCF Como2000: Colombo, Franchetto, Spagna (Cappelletti dal 84°), Scarpelli M., Pozzoli, Confalonieri, Roventi, Occhiuto (Valli dall’86°),  Bruno, Ostini, Boldini. A disp. Casartelli, Castelletti, Zerlottin, Scarpelli S..  Allenatori: mister Stefano Cincotta e Caterina Magatti.

Arbitro: sig. Longoni di Seregno

Marcatrici: Di Bella (F),  Dattero (F)

Ammoniti: Novelli (F);

“Anno nuovo vita nuova”, di solito è questo che ci si augura quando si inizia un anno nuovo o la seconda metà di stagione in termini sportivi. Si rivalutano obiettivi e ambizioni e si cerca di rimediare agli errori commessi nella prima parte. E’ quello che ha fatto la primavera della Como 2000 che sul sintetico del Sada ha disputato forse la più bella partita della stagione, perdendo, immeritatamente contro una Fiammamonza rimaneggiata, ma comunque temibilissimo avversario.

La primavera della Como 2000 ha saputo farsi valere da tutte le accuse che gli eran state mosse:

Siete un squadra inesperta”: la primavera ha saputo essere paziente, organizzata, colpire quando c’era da andare in contropiede e gestire il possesso quando era necessario attrarre il pressing avversario;

“Siete una squadra che subisce troppi goal in contropiede”: la Como 2000 ha concesso 4 tiri in tutto, uno su errore individuale, uno su una seconda palla vagante dal limite, una da 30 mt, subendo goal e una di testa su cross da punizione, viziato forse da un leggerissimo fuorigioco;

“Siete una squadra che non ha carattere, non approcciate mai bene la partita”: Beh in questa partita si sono viste le attaccanti entrare in scivolata sulla trequarti avversaria pur di recuperare il pallone, gli esterni che 30 secondi dopo essere andati al cross tornavano a marcare nella propria area. E in mezzo a tutto questo, un palo, Bruno fermata 3 volte da un estremo intervento dei difensori quando poco le sarebbe bastata per segnare, cross non sfruttati per pochi centimetri e sicuramente tanta, tanta amarezza.

In avvio la partita ha dei ritmi abbastanza blandi le padrone di casa non riescono a far passare il pallone oltre le strette linee delle lariane, le quali costringono la difesa del Fiammamonza ad un lento e prolungato fraseggio, ove alla minimo errore il centrocampo comasco è pronto a recuperare il possesso e ripartite tentando veloci contropiedi ben gestiti tuttavia dalla difesa avversaria. Un grosso errore di Scarpelli Monica in costruzione rischia di far prendere una doccia fredda in avvio alle lariane, ma Colombo è ben attenta a neutralizzare il tiro dal limite.

Oltre a questo e a qualche calcio d’angolo il primo tempo non presenta grandi occasioni.

Nel secondo tempo la Como 2000 è decisamente più intensa, cattiva e lucida nelle ripartenze. Il pressing diventa più aggressivo e ciò porta ad un recupero più repentino della sfera. Tra il 45′ e il 75′ inizia un vero e proprio forcing delle lariane.

Più volte Bruno è abile ad attaccare la profondità e solo l’attenta uscita del portiere o un recupero all’ultimo dei difensori riescono a fermarla. Oltre a lei Franchetto e Ostini si rendono pericolose, ma l’occasione più clamorosa arriva al 60′ c.a, quando Roventi si avventa su una palla in area e di prima tira un bolide rasoterra sul lato di porta più lontano. Portiere battuto, ma la palla colpisce il palo. La Fiamma reagisce con due punizioni dalla distanza che non creano troppi grattacapi alla retroguardia comasca, ma proprio nel momento in cui la partita sembrava aver preso una piega ben precisa, con un tiro da 30 mt Diana Di Bella scavalca il portiere comasco Lucrezia Colombo e regala il vantaggio alle padrone di casa.

Il colpo fa malissimo ma la reazione arriva immediatamente dopo con una bella combinazione in fascia tra Roventi e Franchetto, che porta Boldini a sfiorare un goal capolavoro al volo in spaccata. Ma la sfortuna, si sa, non vien mai da sola e all’85’ il secondo colpo che annienta la Como 2000. Su una punizione dalla trequarti Dattero insacca di testa fra le proteste di una difesa fin li quasi perfetta, ma nell’occasione troppo lenta a scappare.

Belle le parole di Mr. Stroppa (allenatore Fiammamonza) al termine della gara: “Oggi teniamo di buono il risultato a dispetto del bel gioco. Tuttavia non mi sento di criticare le mie ragazze che, in una situazione di difficoltà, hanno saputo stringere i denti e soffrire. Sapevo che sarebbe stata molto dura per noi, la Como di Mr. Cincotta e Magatti è una squadra con un’organizzazione di altissimo livello, infatti rinnovo i complimenti a tutte le ragazze e allo staff. A mio avviso faranno grandi cose in futuro. Il movimento femminile ha bisogno di queste squadre se vuole crescere.”

Il nostro tecnico Stefano Cincotta, con gli occhi lucidi come alcune sue ragazze per il dispiacere del risultato, ma visibilmente soddisfatto per la prestazione ha commentato con poche parole: “non potevo chiedere di più, è una Como 2000 con una mentalità nuova, andiamo avanti più fiduciose dopo questa bellissima prestazione”.

Prossimo impegno casalingo contro la “Fulgor Canonica D’Adda”,  sabato 20 gennaio al centro sportivo Snef Lambrone di Erba.

 

Monza, 13/01/2018.

 

s.c.