PRIMAVERA: UN PAREGGIO DALL’AMARO IN BOCCA;

Orobica Calcio Femminile – Fcf Como 2000  1:1

La Como 2000 si divide la posta in palio con le giovani bergamasche, più sotto di loro in classifica di 6 punti, ma che già all’andata aveva dato filo da torcere alle lariane.

Nel primo tempo è la Como 2000 a fare la partita e a collezionare occasioni da rete.

La prima è per Carlotta Soave che al 5′ calcia dal limite un velenoso tiro che termina a lato di poco.

La stessa Soave replica ancora al 7′ dopo aver recuperato un buon pallone nella propria metà campo, ma appena dentro l’area calcia alto di poco.

Al 10′ Alessia Ienna dopo un buon dribbling serve Magda Franchetto che però a tu per tu col portiere calcia debolmente di sinistro.

Sul seguente rinvio del portiere la palla arriva sui piedi di Soave che ancora una volta calcia debolmente tra le braccia del portiere.

Al 12′ bella iniziativa di Iennatra le migliori del primo tempo con Soave e Boldini –  che prima supera il terzino avversario con un sombrero e poi si esibisce in un bel tiro al volo che termina a lato.

Il goal arriva al 20′ con un pregevole contropiede ben gestito da Ienna e Soave in fascia che porta la stessa a servire un cross al centro che il portiere dell’Orobica fatica a gestire e sulla respinta è lesta Boldini a insaccare.

Al 25′ Ienna e Franchetto ripropongono una combinazione fotocopia a quella realizzata un quarto d’ora prima, con la fantasista lariana abile a dribblare e mettere l’esterno sola davanti al portiere, ma analogo è anche l’esito con Franchetto che col mancino calcia debolmente sul portiere.

Soave si ripropone dal limite al 30′ servita di prima intenzione da Baldo e dopo una bella girata tira un bel destro che però il portiere è abile a gestire.

Ancora Soave, sempre dal limite pochi minuti dopo di prima conclude alto una bella triangolazione tra Ienna e Boldini. Al 40′ Ienna è abile a domare un pallone a mezza altezza e concludere al volo, ma il tiro esce di poco a lato.

Nel secondo tempo si assiste ad una partita completamente diversa, con la Como 2000 più distratta e confusionaria.  I primi 15 minuti della ripresa vedono le orobiche insidiare ripetutamente la porta di Colombo che al 20’ è salvata dalla traversa.   Dal 60’ la Como 2000 riprende in mano il match e torna a rendersi pericolosa.

Ienna servita al limite da Bruno rientra e calcia, ma il tiro pur angolato è troppo debole.

Al 60′ Ostini con un lancio millimetrico riesce a servire con precisione Franchetto, la quale affonda sulla difesa scoperta dell’Orobica ritrovandosi per la terza volta sola davanti al portiere, questa volta conclude di destro, ma il tiro è poco angolato e il portiere para.

Al 65′ Scarpelli esegue una pregevole punizione che termina di pochissimo al lato dell’incrocio.

Al 67′ su calcio d’angolo Pozzoli stacca più in alto di tutte, ma centrale e il portiere raccoglie.

Al 70′ Boldini si avventura in una bella serpentina, riuscendo anche a servire Bruno sola davanti al portiere, ma il tocco è troppo debole e il portiere raccoglie senza difficoltà.

Al 75′ Ostini fa tutto da sola e dopo un buon dribbling dalla distanza calcia un bolide che finisce abbondantemente fuori.

Al 80′ ancora Bruno supera in fascia la difesa avversaria, ma entrata in area con solo il portiere davanti attende troppo per calciare e conquista solo un calcio d’angolo.

Al 91′ il colpo della beffa, con l’Orobica che realizza il goal del pareggio con un gran tiro dal limite dell’area sulla respinta di un calcio d’angolo.

Le lariane provano immediatamente a reagire e al 93′ avrebbero ancora l’occasione di riagguantare la partita con Bruno che da destra entra in area e viene atterrata, l’arbitro non fischia perché sul pallone ancora vagante si avventa Di Iorio che con un gran destro costringe il portiere ad una parata eccezionale.

Nel secondo tempo positiva la presatzione di Laura Cappelletti.

Mister Cincotta: “Certe partite le devi concludere, non ci si può più accontentare di aver giocato bene e di aver prodotto molto più dell’avversario, se poi porti a casa solo un punto. Non essendo finora mai state recuperate quest’anno, mi vien da dire che questa fosse la lezione che ci mancava di imparare quest’anno”.

Stezzano, 10/3/18