PRIMAVERA: UNA SCONFITTA SENZA RIMPIANTI

Erba 21 ottobre 18,15.

Como 2000 vs Brescia femminile: 3-0

Brescia: Brevi, Pettenuzzo, Turoaia,Bocchi, Miglio, Pizzetti, Ghisi, Magri, Citaristi, Lazzari, Pedemonti, Carcarini, Belussi, Farina, Ferrari, Confalonieri, Galli, Plebari

Como2000: Casartelli, Scarpelli S. , Franchetto, Scarpelli M., Fenaroli, Giuriani, Bruno, Boldini, Di Iorio, Ostini, Roventi, Pini, Valli, Castelletti, Ienna, Gilardoni, Spagna, Baldo

La primavera della Como 2000 subisce una sconfitta giusta, contro una delle squadre più forti del campionato, che tuttavia fa male per come è arrivata.
All’avvio 10 minuti da incubo per la difesa lariana che prima con Fenaroli, poi con Giuriani, concede una punizione dal limite e un calcio di rigore, entrambi trasformati dalle leonesse del Brescia.
Una Como fino ad allora con volontà di attendere è costretta ad alzare il baricentro e la reazione è più che positiva, le giovani ragazze della Como non si fanno intimorire dalle blasonate avversarie e il match va a delinearsi con un buon fraseggio da ambo le parti che porta sia le ospiti che le padrone di casa a creare occasioni da goal. Scarpelli Susanna da corner calcia al volo a porta vuota, ma la testa di un difensore le impedisce di accorciare le distanze. Le leonesse hanno più mole di gioco, ma le comasche riescono in buoni contropiedi palla al piede rendendosi altresì pericolose.
Nel secondo tempo il copione non cambia sebbene le ragazze del Brescia appaiono più sicure nell’impostare. La Como cerca di non buttare mai via il pallone e nei primi 20 minuti della ripresa riesce a impensierire la difesa avversaria. La massima occasione arriva con un incursione di Franchetto sulla sinistra che calcia sul palo e con di Iorio che servita da Boldini (oggi migliore in campo) in aria calcia debole col sinistro. Il Brescia da lì in poi fa la partita è più volte arriva a sfiorare la rete del definitivo 3 a 0, la quale arriva al 85 circa con un anticipo sul rinvio dell’estremo difensore lariano e un gran tiro da più di 25 metri. Una sconfitta giusta, forse troppo pesante nel risultato, che fa male per come si è venuta a creare.
Mr: loro squadra bella e forte, noi per lunghi tratti non abbiamo sfigurato.

S.C.