PRIMAVERA: VITTORIA SUL FIAMMAMONZA

Domenica 13 marzo al Centro sportive Ausonia si è disputato il match tra Como 2000 e FiammaMonza.

FCF COMO 2000: Bolchini, Maschio, Volpi, Broggi, Tambuzzo, Sessa, Riella, Talarico, Magatti, Riva, Soave. Allenatore: Targa Livio. A disposizione: Pini, Mattuzu, Casella, Baldo, Pozzoli, Marzoni, Galli.

SOSTITUZIONI:
1’s.t. entra Pozzoli esce Soave
18’s.t. entra Baldo esce Broggi
32’s.t. entra Marzoni esce Tambuzzo
29’s.t. entra Mattutzu esce Riella

FIAMMAMONZA: Schindleri, Nitri, Sironi, Povia, Boccuzzi, Rovelli, Nascamani, Citterio, Mariani, Merisio, Lombardino. A disposizione: De Boram, Gallizz, Bisceglie.
SOSTITUZIONI:
7’s.t. entra Gallizz esce Lombardino
Entra Bisceglie esce Merisio
40’s.t. entra De Boram esce Sironi

La squadra comasca scende in campo determinata a fare risultato; le formazioni si studiano in campo, ma il dominio è ad appannaggio del Como 2000 che imposta.
Prima conclusione di Riella, poi ancora Talarico prova da fuori area.
11’ azione veloce di Riella che mette la palla in mezzo per Magatti: parata del portiere
Ancora pericoloso il Como 2000.
16′ goal Soave: discesa di Riella sulla destra, passaggio in centro e Soave si fa trovare al posto giusto nel momento piú opportune, 1-0.
19′ calcio di punizione fuori area Bolchini para in due tempi. Successivamente ancora bell’azione di Riella che passa la palla a Magatti che sbaglia.
Nonostante le rimostranze dell’allenatore, il Monza non è ancora entrato in partita e le comasche si rendono sempre pericolose.

Nell’intervallo mister Targa si fa sentire negli spogliatoi e le padrone di casa entrano in campo decise a migliorare la loro prestazione fin’ora priva di personalità.

Al 6’ è Riva a dare una scossa con una punizione calciata perfettamente sigla il 2-0. Al 16’ avanza Maschio sulla destra, crossa in mezzo all’area piccola dove c’è Magatti che conclude in porta; 3-0.
La panchina esulta e le ragazze in campo ritrovano armonia sostenendosi a vicenda.
Termina la partita con il risultato di 3.0 per le padrone di casa.

La partita è molto lenta, a toni bassi; Bolchini non è mai stata seriamente impegnata, ma è quasi sempre stata pronta.