SERIE B, LA COMO 2000 SCONFITTA CON BEFFA

Erba, 11 Febbraio 2018

FCF COMO 2000 – REAL MEDA 0-1

Marcatrici: 42° s.t. Fusi

FCF COMO 2000: Pini, Nascamani, Maschio, Stefanazzi, Cascarano, Viganò, Morosi (40° p.t. Sessa), Badiali, Brazzarola (16° s.t. Catelli), Mammoliti, Galletti (30° s.t. Roventi).

A DISP. Colombo, Sessa, Confalonieri, Talarico, Scarpelli, Crapanzano.

All. Gerosa

REAL MEDA: Ripamonti, Roma, Beretta, Dubini, Vergani, Ragoni, Fusi, Moroni (18 s.t. Molteni), Coda, Arosio (30° s.t. Fadiga), Sironi

A DISP. Pizzi, Dalla Pria, Coppola, Lafiosca, Campisi.

All. Zaninello

Arb. Barmasse da Aosta

Dopo la striscia positiva fatta di cinque risultati utili consecutivi, la Como 2000 è chiamata a confermarsi contro la ben più quotata Real Meda, formazione che ad oggi detiene il terzo posto della classifica, ultimo utile per la salvezza.

La Como 2000 si presenta con il confermato 5-3-2 che tanto ha fatto bene nelle ultime uscite, Real Monza che conferma l’undici che ha schiantato il Caprera nell’ultima uscita casalinga.

La squadra comasca parte molto aggressiva, tenendo il pallino del gioco e costringendo la Real Meda a difendersi, per poi riproporsi con veloci ripartenze che non portano mai a vere e proprie azioni pericolose.

La prima vera occasione è per le ospiti al 13°, con una velenosa punizione calciata da Coda che finisce di poco sopra la traversa a Pini battuta.

La partita è molto tattica e le due squadre pensano più a non farsi male che ad offendere. Ne esce così una prima parte molto combattuta ma arida di emozioni.

Al 24° ci prova Badiali a risvegliare la partita con un tiro dai 20 metri che per poco non beffa Ripamonti ed esce di poco a lato.

Ancora Badiali al 26° ci prova su punizione, ma la palla scende all’ultimo ed esce di poco alta sulla traversa.

Al 34° arriva la prima azione manovrata del Meda: il fraseggio a centrocampo mette fuori causa due giocatrici azzurre, passaggio filtrante per Coda che lascia scorrere la palla liberandosi della diretta avversaria e lascia partire un tiro che fortunatamente non trova impreparata Pini.

Al 40° dopo un colpo subito in precedenza da Morosi, costringe mister Gerosa al primo cambio obbligato, con Sessa che subentra alla stessa centrocampista azzurra.

Finisce così un primo tempo, ben combattuto dalle due formazioni ma avaro di occasioni.

Il secondo tempo parte con le 22 che han finito la prima frazione e con lo stesso copione: la Como 2000 a fare la partita e una Real Meda che prova con veloci ripartenze, come quella del 5° minuto dove Coda imbuca per Sironi che viene però anticipata di un soffio dalla difesa comasca a due passi dalla porta. Sul successivo calcio d’angolo, la sponda di Dubini attraversa pericolosamente l’area senza che nessuno però corregga in rete, prima che la difesa comasca spazzi l’area.

La partita sembra accendersi e al 7° Sironi prova ad approfittarne di un errore di impostazione comasco, concludendo però debolmente, e trovando pronto l’estremo difensore comasco.

Al 10° Brazzarola si invola sulla fascia destra, ma il suo cross non trova per un soffio la spizzata a rete di Mammoliti.

Ma è solo un fuoco di paglia e la fase centrale continua ad essere avara di occasioni seppur ora i cambi di fronte avvengono con un ritmo frenetico.

Mister Gerosa con l’ingresso di Roventi e Catelli prova a dare una scossa. Ma è la solita Coda a rendersi pericolosa al 30°, involandosi da sola verso Pini ma calciando in precario equilibrio non trova la porta da buona posizione.

Fiammata al 42° della Real Meda: Cross dalla trequarti di Roma che pesca in area Coda, la sua girata chiama al miracolo Pini. Sul successivo angolo la Real Meda passa, con un colpo di testa di Fusi che sovrasta la sua marcatrice con un perentorio stacco da terra.

La squadra comasca beffata, con voglia e cuore, prova a spingersi in avanti per cercare il pareggio, ma ormai non c’è più tempo.

La Como 2000 perde una partita immeritata. Esce con zero punti ma la consapevolezza che ormai la crescita sia importante e che ora può giocarsela con chiunque.