SERIE B: PER NATALE, ECCO LA VITTORIA SOTTO L’ALBERO

Erba, 23 dicembre 2017

FCF COMO 2000 – CAPRERA 3-1

FCF COMO 2000: Pini, Nascamani, Maschio, Sessa, Stefanazzi, Viganò, Morosi (44° s.t. Scarpelli), Badiali, Talarico (17° s.t. Catelli), Mammoliti (24° s.t. Brazzarola), Galletti.

A DISP.  Colombo, Confalonieri, Roventi, Crapanzano..

All. Gerosa

CAPRERA:Capporro, Gandy, Pirri, Comai, Sau, Petraglia, Cutillo, Ventrici, Lozza, Lupo, Ivaniuc.

A DISP. Martiradonna, Barroso, Urgias, Calgaro, Livoti.

All. Giorgi

Arb. Scialla da Vicenza

Dopo cinque sconfitte consecutive la Como 2000 è chiamata a uscire dal momento di crisi. E quale miglior occasione se non ospitare il Caprera fanalino di coda a zero punti.

Comasche che si presentano senza il capitano Cascarano e con Viganò spostata in fascia per provare a dare più spinta.

La partita comincia con la Como 2000 che prova a fare la partita e con la squadra sarda che prova a difendersi con ordine, chiudendo tutti gli spazi, concedendo solo qualche tiro dalla lunga distanza che non danno grandi frutti. Come al 12° dove Badiali si libera bene di due avversarie, ma la sua conclusione dal limite dell’area esce abbondantemente a lato.

Al 16° minuto Galletti sfrutta un rimpallo per involarsi sola verso la porta avversaria, ma il suo tiro finisce debolmente tra le braccia del portiere.

 

 

Al 23° è Mammoliti che liberandosi di un’avversaria, prova a calciare da posizione defilata con il pallone che però esce alto sopra la traversa.

Al minuto 26° occasionissima per la Como 2000, Mammoliti si invola sulla destra, il suo cross trova Badiali al centro dell’area in anticipo sul suo marcatore, ma il suo colpo di testa si stampa sfortunatamente sulla traversa a portiere ormai battuto.

Al 35° il Caprera passa per la prima volta la metà campo avversaria in modo pericoloso. Il cross di Lozza mette confusione in area, prova ad approfittarne Petraglia che calcia però addosso a Pini in uscita.

Al 37° doppia occasione creata sulla fascia da una scatenata Galletti. Il primo traversone non trova nessuno, sul secondo Capporro fa un miracolo su deviazione ravvicinata di Badiali.

Sul successivo calcio d’angolo, dopo tanta pressione, la squadra comasca passa in vantaggio. Badiali pennella una gran palla sulla testa di Stefanazzi che deve solo spingerla in rete.

1-0   Como più che meritato.

Sulle ali dell’entusiasmo la Como 2000 continua a spingere tanto che al 42° trova il raddoppio: Mammoliti si invola sulla destra, e appena entra nell’area lascia partire un destro che fulmine l’estremo difensore avversario.

Il primo tempo finisce così, con la squadra lariana in vantaggio meritatamente per 2 reti a 0.

Il secondo tempo inizia con una Caprera più intraprendente e aggressiva tanto che già al 5° minuto accorcia le distanze. Angolo di Petraglia , colpo di testa di Lupo, lasciata sola dalla colpevolissima difesa comasca, e il 2-1 è servito.

La Como 2000 prova a svegliarsi e crea due occasioni al 9° prima con Talarico dalla distanza e poi sempre la stessa Talarico viene pescata da un buon cross dalla sinistra ma non riesce nell’aggancio.

Al 11° altra occasione azzurra: Mammoliti prende il fondo crossa e pesca Badiali, ma la sua deviazione acrobatica si spegne di poco a lato.

Al 20°  occasionissima per la Como 2000: bello scambio sulla fascia tra Galletti e la subentrata Catelli, il cui cross attraversa tutta l’area prima di trovare la deviazione di Badiali che purtroppo per la seconda volta in questa partita colpisce la traversa.

La squadra comasca continua a spingere, soprattutto sulla fascia destra dove la coppia Galletti-Catelli fa faville. E al 24° proprio un cross di Catelli, trova Brazzarola sola in mezzo all’area di rigore, ma la numero 9 azzurra non riesce la deviazione vincnete in rete.

Al 29° ancora Como con una doppia occasione, con Brazzarola prima, e Morosi poi, che in mischia si fanno respingere il tiro sulla linea di porta.

Al 34° Badiali apre per Catelli il cui destro da posizione defilata chiama al miracolo Capporro.

Ancora Catelli al minuto 36 che imbeccata da Galletti fa partire un tiro cross velenoso che impegna il portiere che si rifugia in calcio d’angolo.

Al 42° il tiro di Morosi rischia di ingannare il portiere che si rifugia in angolo.

La pressione comasca al 49° porta ad un recupero della solita Galletti, che serve Brazzarola, la quale prima salta il diretto marcatore e poi calcia sul palo lungo, segnando il gol del 3-1 che chiude i conti.

Ora riposo lungo, dato, oltre che dalla pausa per le festività anche dalla giornata di riposo che spetta alla squadra comasca dato il girone con un numero di squadre dispari.