PRIMA SQUADRA

SERIE C, MAL DI CASA: ANCHE L’UNTERLAND PASSA AL LAMBRONE

Erba, 23 dicembre 2018

FCF COMO 2000 – UNTERLAND DAMEN 1-2

Marcatrici: 21° p.t. Morosi, 12° s.t. Pfostl, 33° s.t. Ernandes (R)

FCF COMO 2000: Pini, Scarpelli, Maschio, Nascamani, Viganò, Cascarano, Morosi, Badiali, Catelli, Roventi, Mammoliti.

A DISP. Magatti, Brazzarola, Presutti, Meraviglia, Ostini.

All. Gerosa

UNTERLAND DAMEN: Brida, Mermentini, Settecasi, Vuerich, Menegoni, Schwienbacher, Turrini, Dalla Santa,Peer, Pfostl, Targa.

A DISP.  Turani, Cainell, Casal, Ernandes.

All.  Massimo Trentini

Arb  Umberto Crainich da Conegliano Veneto

 

 

E’ una partita che potrebbe sancire il definitivo rilancio quella della Como 2000 contro la Unterland Damen: una squadra ampiamente alla portata della formazione di mister Gerosa e che aveva racimolato fin qui solo 7 punti.

Squadra lariana ampiamente rimaneggiata, con le pesanti assenze di Ambrosetti, Sessa e Fenaroli, oltre alla Franchetto che ha chiuso anzitempo la sua stagione.

Mister Gerosa fa di necessità virtù, e ripropone Nascamani al centro della difesa, mettendo Scarpelli a fare da terzino sinistro.

La squadra azzurra sa di essere più tecnica delle avversarie, che invece impostano la loro gara sul fisico, loro punto di forza.

L’inizio di partita è di marca azzurra che con buoni fraseggi e triangolazioni veloci, riesce a tenere il pallino del gioco, provando a rendersi pericolose dalle parti di Brida.

Al 11° una velenosa punizione di Morosi, è sventata in calcio d’angolo dalla stessa Brida, che non può nulla al 21°, sempre sulla stessa Morosi, che su imbucata di Catelli, finalizza un veloce contropiede con un gran tiro sotto l’incrocio.

Trovato il vantaggio la Como 2000 spinge per trovare subito il raddoppio, e ci va vicino al 27°, quando una triangolazione Scarpelli-Roventi-Scarpelli porta la numero 2 azzurra a crossare libera dal fondo: Mammoliti è brava ad anticipare la diretta avversaria di piatto, ma la sua conclusione finisce larga di un soffio.

Da qui in avanti la Como 2000 esce dal campo, per dare campo e coraggio alla squadra Bolzanina che prima della chiusura del primo tempo ha due clamorose occasioni: la prima con Dalla Santa, brava ad involarsi sola verso la porta, il cui diagonale viene intercettato con un piede da una ottima Pini in uscita; la seconda con un velenoso calcio d’angolo, dove Maschio riesce nel miracoloso salvataggio sulla linea di porta a Pini battuta, dopo una mischia in area.

Il primo tempo finsice cosi: con una Como 2000 in vantaggio, ma che dopo le buone risposte iniziali, si è trovata persa e in balia dell’avversario.

E il secondo non inizia meglio, anzi, peggiora. Al 12° arriva il gol dell’1-1. Pfostl riceve al limite dell’area da Dalla Santa, che forse nell’occasione aveva controllato con un braccio, ed esplode un poderoso tiro che prima colpisce la traversa e poi impatta contro la schiena di Pini e finisce alle spalle dello stesso estremo difensore comasco.

La Como 2000 subisce il colpo e presta fianco alle continue scorribande avversarie, soprattutto di Dalla Santa, come in occasione del Miracolo intervento in due tempi di Pini al 25°. I cambi di mister Gerosa non sortiscono il risultato sperato. Anzi, al 33° ecco la beffa: Nascamani entra in modo scomposto su Dalla Santa e se anche sembri aver toccato prima la palla, l’arbitro non ha esitazioni nel fischiare il rigore, che Ernandes con freddezza mette a segno, siglando il gol del definitivo 2-1 ospite.

La Como 2000 nel secondo tempo è pressochè inesistente, tanto da non aver effettuato neanche un tentativo verso la porta avversaria.

Mister Gerosa mastica amaro, e in questa lunga pausa invernale avrà molto di cui parlare con le ragazze.

 

 

SERIE C: UNA DOMENICA DA INCUBO. IL PERMAC PASSA 3-0

Erba, 2 dicembre 2018

FCF COMO 2000 –PERMAC VITTORIO VENETO 0-3

Marcatrici: 6° p.t e 27° s.t. Piai, 24° p.t. De Martin

FCF COMO 2000:Presutti, Franchetto (38°p.t. Roventi), Volpi, Fenaroli, Nascamani, Viganò, Morosi (4°s.t. Badiali), Sessa (28  s.t. Ostini), Cascarano, Ambrosetti, Brazzarola (4°s.t. Mammoliti).

A DISP. .Pini, Scarpelli, Meraviglia, Magatti.

All. Gerosa

PERMAC VITTORIO VENETO:1 Reginato, 28Mantoani, 7 De val (21°s.t. 3 Gava), 4 martinelli, 20 Furlan (45 s.t. 33 Tonon), 23 Padovan , 22 Tomasella, 10 Foltran, 11 Zanon (33°s.t. 8 Zanella), 9 Piai, 16 DeMartin (45°s.t. 17 Trevisiol)

A DISP., , 92 Modolo, , 18 Cartelli.

All. Toffolo

Arb Luigi Locapo di Torino

Le ambizioni della Como 2000 passano dal banco di prova Permac: una squadra che ad oggi è ancora a zero alla voce sconfitte come zero sono i gol subiti in queste prime 6 giornate di campionato. Mister Gerosa consapevole della forza della squadra avversaria, decide di schierare in campo una squadra difensiva con un 3-5-1-1 che in non possesso diventa 5-4-1. Rispetto alla vittoriosa trasferta di Padova, il mister, decide di schierare a sorpresa, Presutti in porta e Franchetto sulla fascia, tenendo ancora una volta la decisiva Mammoliti di una settimana fa in panchina. Le scelte del mister però non si rilvelano fin da subito azzeccate, e la formazione comasca risulta schiacciarsi troppo nella propria metà campo, subendo fin da subito la pressione ospite. Ed infatti, dopo aver rischiato di subire subito dopo un minuto gol con un colpo di testa da calcio d’angolo, ecco che al 6° minuto arriva lo svantaggio: Piai raccoglie una corta respinta della difesa al limite dell’area, e fa partire un gran tiro che si infila nell’angolino basso, col portiere comasco che si tuffa in ritardo non riuscendo così ad evitare il gol dell’ 1-0 ospite.

Il gol è proprio una vera doccia fredda, che però non risveglia le ragazze lariane, che continuano per tutto il primo tempo a subire la pressione avversaria senza mai riuscire a dare preoccupazioni dalle parti di Reginato.

Infatti son sempre le ospiti a farsi pericolose: De Martin prima calcia da ottima posizione ma fuori dallo specchio della porta e poi al 24° trova il gol del 2-0 che spezza completamente le gambe delle avversarie: il cross di Piai è millimetrico, e trova l’attaccante veneto, lasciato colpevolmente solo dalla difesa comasca, libero di concludere a rete e, nonostante il primo miracolo di Presutti, di insaccare in tap in di testa il raddoppio della squadra ospite.

Tutto il primo tempo della squadra ospite si racchiude in una conclusione da posizione defilata al 34° di Brazzarola ben parato a terra dal portiere della Permac.

Mister Gerosa decide di cambiare e si presenta nel secondo tempo con una formazione decisamente più offensiva, con gli inserimenti di Roventi, Badiali e Mammoliti, ma a parte una traversa subito in apertura di Morosi con un gran tiro da lontano, il risultato non cambia.

Anzi è sempre la formazione ospite a siglare al 27° il gol che chiude definitivamente i conti: Piai approfitta di un pasticcio difensivo tra Volpi e Presutti e a porta vuota sigla la doppietta personale, e il gol che porta il risultato sul definitivo 3-0 ospite.

Una Como 2000 troppo brutta da vedere per esser vera e che, dopo le positivissime partite degli ultimi due turni, compie più di un passo indietro sia sul paino del gioco che del carattere.

Ora un turno di sosta per il campionato, che da spazio alla coppa Italia: Como 2000 chiamata in casa contro la Voluntas Osio, oltre a passare il turno, a reagire ancora una volta a questo nuovo passaggio a vuoto.

SERIE C: BADIALI-GOL, AFFONDATA VENEZIA

Erba, 18 novembre 2018

FCF COMO 2000 –FC VENEZIA 1-0

Marcatrici: 12° s.t. Badiali

FCF COMO 2000:1 Pini,3 Maschio, 15 Fenaroli, 19 Franchetto, 6 Viganò , 4 Sessa, , 7 Cascarano, 10 Badiali, 11 Catelli, 18 Ambrosetti, 9Brazzarola

A DISP. 12 Presutti, 2 Volpi, 5 Scarpelli, 13 Meraviglia, 20 Magatti, 8Morosi, 14 Roventi, 16 Ostini, 17 Mammoliti. All. Gerosa

FC VENEZIA: 1 Pinel, 4 Sabbadin, 5 Malvestio, 6 Bortolato, 7 Zuanti, 8 Centasso, 11 Zandomenichi, 16 Torquato, 17 Bellemo, 18 Dal Ben, 19 Ruggiero.

A DISP. 12 Berna, 2 Casarin, 3 Vivian, 9 Camilli, 10 Marangon, 13 Roncato, 14 Baldassin

Arb. Luigi Mescoli di Modena

Ambra Ferretti di Varese e Eva Puerto di Gallarate

 

Serviva una prestazione convincente condita dai tre punti, per uscire da questo momento negativo per la formazione comasca.  E coì è stato.

Formazione di Mister Gerosa che si presenta al via con il 4-4-1 utilizzato nell’ultima partita a Trento con Brazzarola prima punta e la novità Franchetto, classe 2002, alla prima da titolare, sulla fascia destra.

Formazione veneta senza problemi di formazione che schiera l’11 tipo.

Le due formazioni pensano più ad annullarsi che ad offendere e ne esce così un primo tempo bloccato e povero di occasioni, con le sole conclusioni da fuori di Badiali al 35°e di Cascarano al 38° a provare a svegliare il numeroso pubblico accorso per sostenere la squadra azzurra.

Primo tempo che si conclude con l’unica occasione limpida dell’intera partita per il Venezia: punizione dalla tre quarti che trova Zandomenichi sola oltre alla linea difensiva abile a evitare di trovarsi in fuorigioco, la quale però calcia in modo acrobatico tra le braccia di Pini.

Si va così al riposo con uno scialbo 0-0.

La Como 2000 deve fare qualcosa di più per poter far male a questo Venezia. Ed è con questa voglia che rientra dagli spogliatoi, cercando subito di prendere in mano il pallino del gioco e schiacciando la squadra ospite.

Al 3°, Catelli viene pescata in area da Ambrosetti, ma il suo tiro deviato, finisce tra le braccia di Pinel. Al 5° ancora Catelli in area fa un bellissimo movimento per liberarsi al tiro che viene ribattuto però dalla difesa ospite.

Al 9° occasionissima per la squadra lariana: Franchetto si sovrappone e lascia partire un cross che pesca Brazzarola in area, stop e girata che esce di pochi centimetri sopra la traversa.

La Como 2000 continua a spingere, le folate delle ragazze di mister Gerosa continuano a creare scompiglio. Ed è così che i loro sforzi al 12° vengono premiati.

Badiali riceve da Catelli sulla destra appena l’area di rigore, finta che disorienta il diretto avversario e diagonale su cui Pinel stavolta non può nulla.

E’ il gol del meritato vantaggio. La squadra veneta sembra aver subito il contraccolpo psicologico ma la squadra lariana sciupa clamorosamente le occasioni che concede la ormai distratta difesa  della laguna. Le più clamorose al 21° e al 28°, prima Ambrosetti abile a rubare all’ultimo difensore sulla trequarti prova un improbabile pallonetto che finisce tra le braccia del portiere in uscita; poi sempre Ambrosetti su una respinta della difesa, sola appena dentro l’area, calcia malamente a lato. Gli ultimi dieci minuti il Venezia si riorganizza e prova il disperato tentativo di riacciuffare la partita, ma nonostante la pressione esercitata, non crea problemi dalle parti di Pini.

Finisce così con la vittoria e la prestazione che si voleva vedere dalla squadra di mister Gerosa e con tre punti che rilanciano le ambizioni comasche.