PRIMAVERA: PAREGGIO E GRAN CALCIO

Fcf Como 2000 – Real Meda 1:1

Formazioni
Como 2000: Colombo, Benecchi B, Meroni, Benecchi A., Carnovali, Sampietro , Ienna (Gilardoni), Spagna, Bruno (Di Iorio), Valli (Michieletto), Boldini. A disp. Casartelli, Castelletti, Scarpelli. Allenatori: Stefano Cincotta e Giulia Talarico.
Real Meda: Colombo, Uboldi, Cappelletti, Borin, Gastaldo, Gatti, Bisceglie, Porro, Lafiosca, Marelli, Anastasio. A disp. Mandorino, Piolanti, Rocco, Forbicini. Allenatore sig. Marelli

Marcatrici: Porro (R); Spagna (C).

Sul sintetico del Lambrone le giovani lariane ospitano la corazzata Real Meda, primatista distante 2 punti dalle comasche.
La Como domina la partita sotto ogni aspetto, tattico, mole di gioco, occasioni, e perfino pressing e grinta. Eppure nonostante varie volte sia riuscita ad entrare nell’area avversaria concludendo debolmente con Valentina Boldini due volte, una volta con Marianna Bruno e dal vertice destro dell’area con Alessia Ienna, l’occasione più ghiotta arriva con Arianna Spagna (partita sublime per il capitano) dalla distanza, la quale dopo aver driblato un avversario fa partire un gran bolide che si infrange sulla traversa. Il Meda che per larghi tratti si è affidato solo ai lanci, si dimostra però squadra più cinica. Prima fa tremare il pubblico di casa con una serie di rimpalli ad un metro dalla linea di parte sui quali prima Lucrezia Colombo compie i consueti miracoli, poi Emma Carnovali con le compagne della difesa, (Sampietro , B. Benecchi , Meroni e Spagna) si immolano, riuscendo a mettere in salvo. Nulla possono le padrone di casa sulla bellissima punizione di Serena Porro che con un forte tiro sotto la traversa insacca per l’1 a 0 che chiude il sipario sul primo tempo.
La Como 2000 ne si scoraggia ne si scompone e persegue il secondo tempo sulla falsariga del primo. Dopo 10 minuti di dominio territoriale del Meda tra il 10° e 20° per il resto della gara sono ancora le Comasche ad imporre gioco e occasioni. In successione Camilla Di Iorio, Valentina Boldini, Chiara Michieletto e Beatrice Benecchi dalla distanza provano a impensierire il portiere avversario Chiara Colombi ma il Meda, ammassato con 7/8 giocatrici dentro l’area rende arduo il recupero. Per loro solo un occasione scaturita da un mancato rilancio sulla quale Lucrezia Colombo si dimostra nuovamente un portiere di eccezionali capacità. La Como fa ben 4 cambi, ma il suo volto non cambia, né la sua intensità, né il suo predominio, né la caparbietà di voler recuperare un risultato che sa di beffa. Così al 75° vede premiati i suoi sforzi, con Anbeta Gilardoni che dopo una bella incursione dalla sinistra viene servita dentro l’area e atterrata da Camilla Borin. Calcio di rigore.
Nel momentaneo silenzio di un Lambrone fino ad allora rumoroso e finalmente pieno è Arianna Spagna che si incarica della battuta. Rincorsa, tensione, silenzio tutto intorno… goal! All’angolino basso a destra la palla supera finalmente la linea e la Como recupera un risultato che sembrava davvero ingiusto. La partita prosegue a fasi alterne senza pericolose occasioni, fino al triplice fischio dell’ arbitro che lascia l’amaro in bocca alle Comasche per aver dominato quasi per intero la gara, ma sancisce comunque una prova magistrale della Juniores di Stefano Cincotta e Giulia Talarico capaci di imporsi per gioco e occasioni anche con una squadra di altissima classifica.

Per l’occasione le parole di coach Giulia Talarico (assistant coach) a fine gara: “Credo che oggi abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con qualunque squadra del campionato e di meritarci la nostra posizione nella parte alta della classifica. Anzi, questo terzo posto ci sta molto stretto, ma la strada è ancora lunga e non ho dubbi sul fatto che, se continuiamo così, a maggio la classifica sarà diversa. Sono orgogliosissima delle mie ragazze, hanno fatto anche più di quello che io e Mister Cincotta abbiamo chiesto loro per tutta la settimana, si meritano tantissimo!”

Erba, 24/11/18
S.G.