SERIE C: PAREGGIO A RETI BIANCHE

Erba, 10 marzo 2019

FCF COMO 2000 – PADOVA FEMMINILE 0-0

FCF COMO 2000: Pini, Maschio, Sessa, Scarpelli, Viganò, Brazzarola, badiali, Roventi (41° s.t. Magatti), Fenaroli, Ostini (36° s.t. Mammoliti), Ambrosetti (44° p.t. Catelli).

A DISP. Presutti, Volpi, Cascarano, Meraviglia.

All. G. Gerosa

PADOVA FEMMINILE: Paccagnella, Amidei, Dal bozzolo  Sarain, Favero, Spagnolo, Nicoletto, Michielon (26° s.t. Gastaldello), Carli, Didone, Rapesi.

A DISP. , 3 biasiolo, 12 Orlando, 13, Costantini, 14 Callegaro

All. Murru

Arb. Renzi di Pesaro

Settimana calda per la Como 2000 che in sei giorni giocherà tre partite importanti, compreso il ritorno di Coppa Italia contro la Riozzese di mercoledì prossimo. Gara di oggi che assume importanza per tenere distante la zona calda.

La formazione di mister Gerosa si presenta con il solito modulo nonostante il cambio di alcune interpreti, date le numerose assenze, compresa la perdita a fine primo tempo di Ambrosetti che ha dovuto abbandonare il campo per un taglio alla nuca. Padova al completo e con la formazione tipo.

Il primo tempo scorre senza brio e con pochi sussulti, solo un tiro di Sessa finito alto di poco e un colpo di testa di Roventi da calcio d’angolo in anticipo su Paccagnella che finisce di poco sopra la traversa.

L’infortunio di Ambrosetti costringe mister Gerosa a cambiare e inserire Catelli, che da più velocità e pericolosità alla manovra comasca.

E’ infatti lei ad avere le occasioni migliori del secondo tempo: prima al 18° calcia dal limite al lato di poco, poi al 30° costringe Paccagnella al grande intervento in due tempi, al 32° schiacciando fuori da pochi passi un cross di Scarpelli e infine al 42° quando spreca malamente un bellissimo assist di Magatti che l’aveva messa davanti alla porta.

La Como 2000 ci prova con un forcing fino alla fine quando Mammoliti calcia fuori un’altra ottima occasione.

Finisce così zero a zero, che va bene alla squadra comasca che mantiene invariata la distanza dalle zone pericolose, anche se con il rammarico che si poteva fare sicuramente di più, soprattutto nei primi 45 minuti.